Montodine – Gian Carlo Rossini e i suoi collaboratori “Montodinesi dell’anno”

Gian Carlo Rossini e i suoi collaboratori sulla barca della Festa mariana sul fiume

Fedele a una tradizione che si rinnova da anni e anni, la Pro Loco di Montodine ha individuato anche per il 2017 il “Montodinese dell’anno”. Anzi, stavolta si deve parlare di “Montodinesi”: il significativo riconoscimento, infatti, è stato attribuito a Gian Carlo Rossini e al suo gruppo, impegnato in modo particolare nell’allestimento dell’imbarcazione che accompagna la statua della Madonna del Rosario durante l’annuale procesione fluviale sul Serio, la prima domenica di ottobre. I collaboratori di Gian Carlo Rossini sono: Ambrogio Bassi, Riccardo Bassi, Francesco Festari, Gian Maria Longari, Andrea Nichetti, Alessandro Castelli, Matteo Guerini, Mario Guerini, Pietro Scaravaggi, Albino Marchetti, Battista Allocchio e Giovanni Ferrari.

La Pro Loco, guidata da Donata Cavalli, consegnerà il premio la mattina di martedì 26 dicembre, durante la cerimonia che si svolgerà nella sala del municipio.

Gian Carlo Rossini, montodinese ‘doc’, è nato nel 1935. Assiduo frequentatore dell’oratorio, vi ha vissuto un periodo importante della propria vita sotto la direzione dei Salesiani, i quali hanno inciso moltissimo sulla sua eduzione e formazione. Presso i Salesiani Rossini s’è impegnato in molte mansioni, sotto la guida dell’allora Prefetto don Alfredo Gallotti – persona esigente ma saggia – he gli ha insegnato moltissime cose sul lavoro. Ha pure frequentato le scuole medie all’Istituto Salesiano di Chiari, dove ancora oggi spesso si reca per salutare i suoi vecchi insegnanti: questo per dire del profondo legame con i padri Salesiani. E tutti gli anni, in occasione della festa di San Giovanni Bosco, organizza il raduno degli Ex-Allievi Salesiani a Montodine.
Nel 1960 ha fondato con il fratello Natalino la ditta Rossini Fratelli (oggi Rossini Srl) che da parecchi anni si occupa di attività di cava, fornitura di calcestruzzi, di scavi e lavori presso i cantieri edili.

Con l’arrivo di don Vito Barbaglio a Montodine (siamo nel 1969), Rossini ha iniziato a collaborare, nel tempo libero, a una serie di attività promosse per animare e valorizzare l’immagine e la vita del paese. Negli anni ’70, poi, la fondazione della Pro Loco.

Una grande iniziativa è stata l’organizzazione della festa della Madonna sul fiume Serio. La prima edizione risale al 1973: da allora, tutti gli anni, alla prima domenica di ottobre Montodine offre a tutti – cremaschi e non solo – uno spettacolo suggestivo fatto di luci, di barche che scendono “danzando” lungo il fiume, di fuochi artificiali e di preghiera. Ancora oggi Gian Carlo Rossini partecipa sempre con forte entusiasmo all’organizzazione della festa curando, nel tempo libero e con l’aiuto dei suoi fedeli collaboratori, la preparazione e la guida dell’imbarcazione sulla quale viene posta la statua della Madonna e che rappresenta il cuore di tutto.

Ai “Montodinesi dell’anno”, un esempio per la comunità, vivissimi complimenti per quanto fanno e per l’amore che nutrono per il proprio paese.