Crema – I sindaci dell’Area Omogenea Cremasca incontrano il Polo della Cosmesi

I sindaci con il presidente Moretti

Nei giorni scorsi, presso la sede del Polo della Cosmesi a Reindustria, si è svolto l’ incontro programmato fra alcuni sindaci dell’ Area Omogenea Cremasca e il presidente del Polo Matteo Moretti, con la responsabile operativa della Associazione, Erica Casali. L’incontro fa seguito a quello con presidente e direttore dell’Associazione Industriali Cremona, sempre nel filone di “Sviluppo Economico e Imprese”, che i sindaci hanno individuato come strategico per occupazione, ricerca e innovazione sul territorio.

Riferendosi all’innovazione, il presidente Moretti ha esordito evidenziando l’indispensabilità della banda ultralarga per aziende che hanno nell’esportazione il 70% del fatturato e contatti con l’estero ininterrotti. Da parte dei sindaci dell’Area omogenea, è stato illustrato il lavoro svolto con l’aggregazione di numerosi Comuni in un progetto di realizzazione della infrastruttura di banda larga e l’impegno, con l’ aiuto della Regione Lombardia, per fare sì che i lavori possano iniziare nel nostro territorio entro la metà del 2018.

Successivamente, i sindaci hanno espresso la volontà di capire come il territorio e le 50 amministrazioni locali possono sostenere la crescita del Polo, il suo ulteriore radicamento nel Cremasco e l’auspicata evoluzione verso il “Cluster”, aggiornamento 4.0 del vecchio Distretto Industriale. Forte la consapevolezza che qui nel cremasco sia presente la “punta di diamante” di quel quadrilatero produttivo che coinvolge anche Lodigiano e Milanese (ma che qui vede una concentrazione di più aziende e di realtà con un numero medio di dipendenti ben superiore alle altre localizzazioni) e che produce qualcosa come il 65% di make up mondiale. Una produzione per i più grandi brand mondiali, che vanta in loco lo sviluppo di formule e brevetti, dunque il cuore della ricerca, dell’innovazione, della creatività.

Il confronto con il presidente del Polo Moretti ha consentito ai sindaci di mettere a punto una sorta di road map circa l’impegno a sostegno del radicamento cremasco, volendo tutti ottenere a ogni costo che la sede del futuro Cluster sia a Crema e non altrove. Tale impegno vedrà i sindaci in primo luogo impegnati sul tema della formazione, con l’intento di far ripartire sul Territorio ITS ed IFTS dedicati al comparto della Cosmesi e pure supportando l’azione di mappatura dei fabbisogni formativi che UniMi sta portando avanti nel settore cremasco della Cosmesi. Il presidente Moretti e il sindaco di Crema hanno infatti informato i sindaci presenti dell’incontro con l’Università degli studi di Milano tenutosi in settimana con alcuni imprenditori del Polo, incontro che ha registrato una forte volontà di UniMi di collaborare e supportare nella ricerca questa realtà produttiva tanto significativa, sopratutto nell’ambito della ricerca.

Dunque un comparto in crescita, con ricadute occupazionali importanti e promettenti future evoluzioni, che i primi cittadini intendono sostenere e “difendere da incursioni esterne”, consapevoli della centralità di Crema e del Cremasco in questa produzione di punta nel make up e nel packaging che ci viene riconosciuta a livello mondiale, pertanto reciproco impegno con il Polo per raggiungere l’obiettivo, ritenuto da tutti fondamentale, dell’attuazione del Cluster della Cosmesi.

Erano presenti all’incontro i sindaci del Coordinamento: Bonaldi, Casorati, Bettinelli, Ongaro, Polla, Palladini, Rossoni, Bonazza, Raimondi e Savoldi.