STORIA DELLA DC CREMASCA. Presentato il libro del Centro Galmozzi

Il volume sulla storia della Democrazia Cristiana cremasca del Centro Culturale A. Galmozzi è stato presentato oggi pomeriggio alle ore 16, presso la Sala degli Ostaggi del Municipio.

Presenti tutti i protagonisti della DC locale degli ultimi decenni, da Enrico Villa, a Walter Donzelli, a Gianni Risari, a Mario Bettini, a Gianni Rossoni, a Vincenzo Cappelli ed altri ancora.

Una presentazione fuori dagli schemi, con l’assessore alla Cultura e al Turismo Emanuele Nichetti a portare i saluti dell’Amministrazione, con Nino Antonaccio e Romano Dasti a presentare il volume; non sono mancate recite di poesie di Piero Erba e canzoni eseguite da Elena Festari (voce) e Claudio Demicheli (piano). Infine registrazioni di vecchie interviste ai protagonisti della prima generazione della DC Cremasca: il dott.Camillo Lucchi che ha parlato della resistenza e dell’antifascismo coltivati nelle parrocchie e dei primi tempi di un partito alimentato dalle associazioni cattoliche; Filippo Rota e Gildo Gennari che ha raccontato quando – nei primi anni ruggenti – andava ad incollare i manifesti di propaganda Dc sui muri della città e del circondario; Archimede Cattaneo e Mario Bettini che hanno parlato del primo piano regolatore che ha salvaguardato pienamente il centro storico cittadino. Bettini – sempre nell’intervista mandata “in onda” con un video – ha concluso ricordando il clima di quei tempi, quando vigeva il rispetto degli avversari politici, perché c’era la consapevolezza di avere tutti un ruolo di grande responsabilità nei confronti della città.

L’incontro è terminato con interviste-video della successiva generazione di democristiani cremaschi: Tiziano Guerini, Enrico Villa, Walter Donzelli, Gianni Rossoni e Gianni Risari.

Il volume si inserisce nel filone degli studi compiuto sul Novecento dal Centro Culturale Galmozzi. È stato pubblicato grazie al contributo dell’Associazione Popolare per il Territorio. È composto da 40 saggi scritti da 20 autori, al centro è stato inserito un fascicolo di oltre 50 foto, quasi tutte inedite.

Il testo è diviso in due parti: una più generica, l’altra si concentra sulla storia locale della città e dei paesi del Circondario. Il tutto è stato realizzato grazie a testimonianze orali di chi è stato protagonista delle vicende narrate e di coloro che ne hanno memoria fin dagli inizi.