Crema – Collezioni Private in Mostra: tre sedi per l’edizione 2017/18. Organizza la Fondazione San Domenico

Collezioni private in mostra ultimi preparativi: è ormai in dirittura d’arrivo l’allestimento della seconda edizione dell’esposizione ideata e promossa dalla Fondazione San Domenico che verrà inaugurata sabato prossimo 9 dicembre alle ore 17, presso le Gallerie ArtTeatro della Fondazione nonché negli spazi espositivi di sala Bottesini appositamente individuati.
“Abbiamo più che raddoppiato il numero delle famiglie prestatrici giungendo a esporre, sulle tre sedi, circa 330 opere. Anche la selezione non è stata semplice; obiettivo era di proporre almeno un quadro per famiglia ma non sempre questo è stato possibile, soprattutto per i nomi più conosciuti” ha dichiarato Giuseppe Strada, presidente della Fondazione, questa mattina durante l’incontro con la stampa.
Edoardo Edallo ha curato l’allestimento riconoscendo tuttavia di essersi limitato a “Decidere la posizione delle opere  riprendendo il bell’allestimento che l’anno scorso era stato creato dagli studenti del Munari, cosa questa che purtroppo quest’anno non è stata possibile…”.
Quindi la parola è passata a Elena Scampa che con Natalia Vecchia e Silvia Merico ha curato il catalogo della mostra: “Anziché scrivere, come abbiamo fatto l’anno scorso, saggi inerenti le correnti artistiche che hanno influenzato il lavoro degli espositori – ma, del resto, la seconda metà del Novecento è meno storicizzata – abbiamo optato per proporre interviste e narrazioni dei parenti più stretti degli artisti”.
Il sindaco di Ripalta Cremasca Aries Bonazza ha ringraziato la Fondazione: “Si tratta di una grande novità per il nostro paese, ringrazio la Fondazione che ha contribuito fattivamente all’allestimento che si terrà in villa San Michele”. Il sindaco di Pianengo Roberto Barbaglio ha ricordato che la collettiva verrà allestita presso la sala polifunzionale delle scuole Primarie: “Inizialmente doveva essere proposta alla scuola dell’Infanzia, tuttavia, poiché stiamo accogliendo i bambini di Campagnola che, dopo la tromba d’aria che l’ha scoperchiata, non hanno più una scuola agibile, abbiamo preferito quest’altra location che si è rivelata comunque ideale. Ricordo anche che, in occasione della mostra, sarà anche consegnata una borsa di studio al merito in memoria di Federico Boriani: inaugurazione domenica 10 dicembre alle ore 17”. Questi gli artistci che hanno scritto, in maniera più o meno incisiva, la storia dell’arte cremasca dal 1950 al 2000: Ugo Bacchetta, Gianetto Biondini, Chiara Bolzoni, Federico Boriani, Agostino Dominoni, Carlo Fayer, Antonio Laini, Guido Lupo Pasini, Giuseppe Perolini, Nicolò Pugliese, Paolo Rossi e Ugo Stringa. Dopo un ringraziamento rivolto ai volontari Solzi Bonomi e Invernizzi, è stato ricordato che presso la mostra sarà in vendita il catalogo; questi gli orari di apertura fino al 21 gennaio: da martedì a venerdì dalle ore 15 alle ore 18, sabato e domanica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18; chiusure straordinarie il 24 e il 31 dicembre.