LIBRERIA CREMASCA. Inaugurata oggi dal vescovo Daniele

Inaugurata e benedetta oggi dal vescovo Daniele la nuova Libreria Cremasca che ridà vita alla vecchia Buona Stampa chiusa un anno fa.

Dopo l’apertura delle ore 12, alle 18, presenti numerose persone e appassionati di libri e cultura, il vescovo Daniele Gianotti ha benedetto il locale e il lavoro dei due giovani che si son presi la responsabilità di ripartire con una libreria di ispirazione cattolica, Gabriele Cavallini e Matteo Facchi. Prova ne è che nell’insegna, al centro, hanno voluto disegnare una figura stilizzata della cattedrale.

“Auguri – ha detto il vescovo – a questa risuscitata libreria Buona Stampa. Aprire una libreria oggi non è un gesto coraggioso, ma eroico. Abbiamo quindi veramente bisogno di incoraggiare Matteo e Gabriele assicurando loro amicizia vicinanza e l’aiuto della benedizione del Signore.” E ha incoraggiato a frequentarla e ad acquistare libri. È seguita la preghiera di benedizione.

Grande soddisfazione in Gabriele e Matteo per un giorno importante non solo per la loro professione, ma anche per la città e la diocesi.

Una bella notizia dunque, attesa da tempo. La nuova libreria va a riempire il vuoto lasciato dalla Buona Stampa chiusa, nel dicembre 2016. Anzi, sarà qualcosa di più, perché, oltre a offrire libri e oggettistica di carattere religioso, punterà sui volumi legati al territorio, all’arte e alla narrativa in generale.

La diocesi ha rinunciato all’impegno culturale e di evangelizzazione tramite il libro (come ci ha insegnato il beato Giacomo Alberione): hanno preso il testimone della storica libreria diocesana, fondata nel 1921, con iniziativa e capitali propri, due giovani laici Gabriele Cavallini e Matteo Facchi. La sede è in via Cavour 41 a Crema.

“L’idea di aprire la libreria – raccontano Gabriele e Matteo – è venuta dalla constatazione del vuoto lasciato dalla chiusura della Buona Stampa che era punto di riferimento non solo per i libri e oggetti per la liturgia e la pastorale, ma anche importante punto per la diffusione delle pubblicazione di storia e arte del territorio cremasco.”

Gabriele e Matteo sono entrambi storici dell’arte. Da anni si dedicano allo studio del territorio cremasco e nel 2010 hanno fondato la Società Storica Cremasca, associazione culturale che si occupa di promuovere la ricerca sul patrimonio artistico locale.

Le loro competenze sono notevoli. Gabriele è stato protagonista della riscoperta di una tela del pittore veneziano Vittore Carpaccio (1465-1525), dimenticata in una chiesa parrocchiale di Sirtori in provincia di Lecco.

Matteo ha organizzato il convegno sulla cattedrale di Crema  del 2011 e quello sulla pieve di Palazzo Pignano del 2016; lo scorso anno ha collaborato alla mostra sulla statuaria lignea dal Medioevo al Settecento allestita presso la pinacoteca Zuest di Rancate in Canton Ticino (Svizzera). Da diversi anni ambedue collaborano con l’Università Cattolica tenendo laboratori e seguendo tesi di laurea nell’ambito dell’insegnamento dell’arte moderna e lombarda.

“Punteremo molto sulla promozione della cultura artistica del territorio e non solo, spiegano. Metteremo le nostre competenze a disposizione della cittadinanza, promuovendo e guidando alla scelta della bibliografia più aggiornata in merito. Nel mondo di oggi, in cui tutti ordinano personalmente qualsiasi volume via Internet, possiamo offrire una consulenza competente per orientarsi tra le infinite proposte.”

Il loro auspicio è diventare degli operatori culturali in città e in diocesi. “Infatti la Società che abbiamo fondato per gestire la libreria si chiama Cavalli & Facchi servizi culturali. Con l’obiettivo in futuro di sviluppare altri settori, oltre alla gestione della libreria, come la promozione turistica e l’organizzazione di mostre e convegni, eventi e laboratori didattici. Ci mettiamo anche a disposizione della diocesi e della comunità parrocchiali, per la tutela, la gestione e la promozione del patrimonio culturale.”

Una della peculiarità della nuova libreria sarà l’ampio assortimento di pubblicazioni realizzate dalle associazioni culturali cremasche e non, nonché da singoli studiosi, riguardanti il nostro  territorio, sia le ultime novità sia quelle ormai introvabili.

“Ne abbiamo già un notevole fondo a disposizione. Nella nostra libreria ci sarà dunque una sezione dedicata ai libri rari e anche usati, in particolare quelli riguardanti il Cremasco. Offriamo una possibilità nuova per i cultori e gli studiosi di storia locale.”

Tanti sacerdoti sono rimasti spiazzati dalla chiusura della Buona Stampa, in difficoltà a reperire testi per la pastorale (i catechismi, ad esempio), le particole e il vino per le Messe, oggetti per la liturgia, regali per le Cresime e le Comunioni. Nella nuova libreria potranno di nuovo trovarli.

“Siamo a disposizione dei parroci per tutte le loro esigenze, garantiscono Gabriele e Matteo. Potremo anche fare progetti insieme e procurare in pochi giorni tutto ciò di cui hanno necessità. Li vogliamo tranquillizzare e li invitiamo da noi: troveranno quanto c’era in Buona Stampa e anche di più.”

“Vorremmo disporre – continuano Gabriele e Matteo – di un parco di libri che risponda alle esigenze di sacerdoti, insegnanti di Religione, catechisti, ma anche semplici fedeli. Al proposito speriamo di poter instaurare un rapporto di collaborazione con l’Ufficio Catechistico, con l’Istituto di Scienze Religiose, l’ufficio pastorale giovanile e tutti gli organismi che hanno bisogno di testi di vario genere.

Saremo vicini anche ai semplici fedeli che cercano testi di devozione e di preghiera per le meditazioni personali. Non mancheranno in libreria oggetti religiosi di ogni tipo. Una collaborazione la troveremo sicuramente anche con la scuola diocesana Carlo Manziana, per favorire iniziative di lettura per gli studenti.”

La nuova libreria non sarà comunque esclusivamente religiosa, ma offrirà anche libri di altri generi letterari. “Oltre ai già menzionati cremaschi e libri d’arte – spiegano – proporremo testi di narrativa, con particolare attenzione a piccole case editrici che attualmente non hanno una diffusione a Crema. Come per esempio Scalpendi editore di Milano specializzato in libri d’arte anche per bambini, oppure Zona42 specializzato nella fantascienza.”

Non mancheranno i libri per bambini riguardanti, in particolare, l’educazione al patrimonio culturale e all’educazione cristiana.

“A Crema esiste la casa editrice Uovonero – spiega Matteo – specializzata nei testi per bambini con difficoltà di lettura e di apprendimento. È una casa editrice di livello nazionale, ma pochi cremaschi sanno che ha sede nella nostra città. Per i bambini, la prima iniziativa che lanciano in questi giorni è la cassetta dove imbucare le letterine indirizzate a Santa Lucia: invitiamo tutti ad approfittarne.

La nostra libreria – aggiunge Gabriele – attiverà presto anche la convenzione con il Ministero dell’Istruzione per permettere agli insegnanti di utilizzare la Carta del docente ed effettuare i propri acquisti. Infine, per fare promozione culturale, ci piacerebbe anche collaborare con Il Nuovo Torrazzo e Radio Antenna5 per realizzare rubriche dedicate ai libri, magari coinvolgendo studenti e lettori.”

Una libreria, in conclusione, che vuole farsi centro culturale per la città, in dialogo con le associazioni, ma anche con tutti i cittadini che vorranno accedere al negozio dove troveranno non solo dei libri, ma anche la possibilità di approfondire le proprie conoscenze.

A Gabriele e Matteo facciamo un’ultima domanda: il libro secondo voi vende ancora?

“Gli ultimi dati usciti la scorsa settimana dalla Federazione italiani editori indicano un aumento delle vendite nell’ultimo anno e comunque il libro cartaceo non è stato soppiantato dagli e-book, ma si è loro affiancato.

La nostra società pensa al libro come intrattenimento, ma vi sono molte categorie professionali che leggono “per mestiere” (ricercatori, studenti, sacerdoti, catechisti, educatori…) e che quindi hanno bisogno di libri per lavoro che non sono sostituibili dagli e-book.

Certo, oggi è possibile ordinare tutto su Amazon e altri portali Internet, ma poi c’è il problema di essere a casa ad aspettare il corriere che porta il prodotto. Ordinandoli invece da noi in libreria, si possono ritirare in qualsiasi momento durante gli orari di apertura del negozio. Offriremo anche questo servizio.” Buona fortuna!

ORARI DI Apertura (durante il periodo natalizio):
da Martedì a Domenica (compresa)
dalle ore 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30.

sito: www.libreriacremasca.it
Sul sito aggiornato in tempo reale si troveranno le ultime novità arrivate in libreria

e-mail: libreria.cremasca@gmail.com
Si potranno inviare richieste di ordinazione di libri e altri materiali.