CARITAS CREMA – All’opera per la realizzazione di un presepe per il vescovo Daniele

Gli ospiti della Casa di Accoglienza della Caritas e i presepisti all'opera per la ealizzazione del presepe per il palazzo vescovile

Il Natale si avvicina e i presepisti di tutto il mondo sono già da tempo al lavoro per ultimare le loro bellissime creazioni. Anche alla Casa Accoglienza della Caritas in via Toffetti alcuni ospiti sono all’opera per una commissione davvero speciale che verrà esposta niente di meno che all’ingresso del palazzo vescovile in piazza Duomo e sarà visibile a tutti.
I quattro ospiti coinvolti in questo progetto si trovano, da circa un mese a questa parte, tre volte la settimana (il martedì e giovedì sera e il sabato pomeriggio); a guidarli tre esperti maestri presepisti cremaschi Mauro, Arnaldo e Tiziano. L’opera ultimata avrà dimensioni importanti: sarà, infatti, larga 2.40 metri, profonda 1.10 e alta 1 metro. La natività, composta con statuine da 30 centimetri, sarà in stile popolare e ambientata in una tipica cascina della nostra campagna.
“La struttura che compone la stalla è realizzata in polistirene, sagomato con taglierini e cutter, pitturata a mano con terre, cenere e coloranti in polvere”, ci spiega uno degli ospiti della Casa Accoglienza, mentre svolge con impegno e dedizione il suo lavoro. A chiudere il tutto “un pannello su cui sono dipinti il cielo, le nuvole e i monti che si vedono da lontano”.
Il lavoro è lungo e di grande precisione: le centinaia di tegole che compongono il tetto vanno, infatti, realizzate una a una; tagliate, smussate, incollate e colorate.
Il tempo purtroppo stringe e la consegna, prevista per il giorno dell’Immacolata, non è poi così lontana. Siamo però certi che i maestri presepisti e gli ospiti Caritas lavoreranno sodo per portare a termine quella che si preannuncia essere una incantevole opera presepiale.