26 novembre: presentazione del progetto FORMA nell’ambito della lotta contro la violenza sulle donne

Domenica 26 novembre alle 18 verrà presentato il progetto FORMA, inserito nell’ambito del Bando Regionale “Progettare la parità 2017” presso la sala Polenghi dell’Ospedale Maggiore di Crema.
I protagonisti coinvolti sono: l’Associazione Donne contro la Violenza, l’azienda ospedaliera, il Comune di Crema, la Cooperativa Sociale Hope di Capergnanica.
Lo scopo è di formare operatori in grado di riconoscere il maltrattamento e operare in modo efficace fin dalle prime azioni per l’accoglienza delle vittime. Dunque l’idea è di creare un fronte per contrastare la violenza attraverso lo scambio di esperienze e competenze.
Due sono le virtuosità messe in campo: competenze trasversali degli operatori e monitoraggio dei dati.
L’iniziativa consiste in  processi di intervento e si preoccupa delle storie prodotte dalle donne, comprese quelle straniere. L’incontro tra operatori del centro antiviolenza e della Cooperativa Sociale Hope ha permesso ai primi di entrare in contatto con una realtà che nel territorio tratta dinamiche specifiche legate all’accoglienza, alla protezione e integrazione di cittadine straniere richiedenti asilo. Negli ultimi anni sempre più donne straniere si avvicinano al centro e all’Ospedale per chiedere aiuto, spesso in difficoltà non solo per la lingua, ma anche per le differenze culturali.
Il progetto vuole essere un’azione finalizzata a raggiungere i medici di base, importanti per la loro posizione strategica rispetto alla dimensione familiare perchè li rende potenziali sentinelle del fenomeno della violenza sulle donne. “La figura del medico di base può diventare un punto di riferimento importante per intercettare e identificare situazioni violente” afferma Chiara Canesi, la presidente dell’Associazione. “Lo stesso ambulatorio rappresenta un luogo dove andremo a svolgere una comunicazione efficace e mirata a raggiungere un vasto bacino di cittadini, attraverso una campagna informativa che offra riferimenti utili alle vittime e alla rete sociale che ruota loro intorno su come accedere ad un aiuto concreto”.
La presentazione si concluderà con un concerto del Coro “P. Marinelli” – Direttore M. Marco Marasco del Civico Istituto Musicale “L. Folcioni” – e con un momento conviviale.