Crema – Lions Crema Gerundo, in restauro la grande lunetta con raffigurata l’Istruzione della Vergine

La classe quarta del liceo linguistico Racchetti-Da Vinci in visita ai lavori di restauro

I lions al servizio della comunità. Nell’anno sociale 2016/17 il Lions Crema Gerundo ha deciso, come proprio service principale, di far restaurare una lunetta posizionata nella sacrestia dei canonici della cattedrale di Crema.
La lunetta, di grandi dimensioni, rappresenta l’Istruzione della Vergine, tema poco frequentato nella storia dell’arte. L’autore dell’opera è Bernardino Lanzani, pittore cinquecentesco documentato a Crema intorno al 1530, ma conosciuto principalmente per aver operato in provincia di Piacenza, precisamente a Bobbio.
Gli storici dell’arte Matteo Facchi e Gabriele Cavallini hanno sollecitato questo intervento di recupero alla past presidente Lions Ombretta Cè, perché il dipinto presenta una particolarità importante, quasi un unicum, è infatti dipinto avanti/retro: davanti appunto si può ammirare la Vergine, sulla destra, insieme ad altre donne che stanno leggendo o forse meglio studiando un libro e sul lato sinistro due dotti che dimostrano disinteresse e distacco nei confronti delle ragazze, perché – come specifica don Emilio Lingiardi – non ci può essere commistione tra gli uni e le altre. Sul retro sono stati invece dipinti in monocromo San Sebastiano e due angeli.
Il restauro, affidato a Paolo Mariani e ai suoi collaboratori, procede speditamente ed è fatto oggetto di interesse da parte di docenti e insegnanti delle scuole di Crema. Settimana scorsa una classe quarta del liceo linguistico Racchetti-Da Vinci, accompagnata dalle insegnanti Ida Zucca ed Elisa Muletti, si è recata in San Bernardino, dove è posizionata la lunetta in fase di restauro, per assistere a una vera e propria lezione di storia e arte.
La lunetta, una volta terminata sarà posizionata, nella prima settimana di dicembre, nella cattedrale di Crema, sull’altare del Battistero, in modo tale che tutta la cittadinanza possa ammirare questo capolavoro che per tanti anni è rimasto nascosto alla fruizione del pubblico.
Ancora una vota all’insegna del motto Lions: We serve.