In occasione del viaggio del Papa in Myanmar e Bangladesh, il Vescovo Daniele Gianotti scrivere una lettera alla diocesi e al Pontefice

In occasione del prossimo viaggio del Papa in Myanmar e Bangladesh, il nostro Vescovo Daniele ha pensato di inviare un messaggio alla diocesi per chiedere una particolare preghiera a sostegno. Ha ricordato i legami che la nostra Chiesa ha con questi paesi, in modo particolare a causa della beatificazione di p. Cremonesi (ucciso in Myanmar) e per la prensenza di p. Zanchi in Bangladesh.
Sotto è possibile leggere, oltre che tale messaggio, anche la lettera scritta dal Vescovo al Pontefice nel mese di agosto.

Messaggio del Vescovo Daniele alla Diocesi di Crema in occasione della Viaggio apostolico di papa Francesco in Myanmar e Bangladesh (26 novembre – 2 dicembre 2017)

Carissimi tutti,
come probabilmente sapete, dal 26 novembre al 2 dicembre prossimi papa Francesco compirà un importante viaggio apostolico, che lo porterà in due paesi dell’Asia, il Myanmar e il Bangladesh. Attraverso questi viaggi, il S. Padre conferma la grande attenzione per i paesi del continente asiatico, che rappresentano una promessa e insieme una sfida per la missione della Chiesa di annunciare Gesù Cristo a tutte le genti; e che sono paesi particolarmente provati da estreme difficoltà politiche e sociali e soprattutto da grande povertà.
Questo viaggio ci interessa tuttavia in un modo particolare, come Chiesa cremasca, anzitutto perché il primo paese che il Papa visiterà, il Myanmar, è quello che vide anche l’azione apostolica e la morte violenta di un figlio amatissimo della nostra terra, il p. Alfredo Cremonesi, originario di Ripalta Guerina, nato nel 1902, entrato nei missionari del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME) di Milano e ucciso in fama di martirio a Donoku (diocesi di Toungoo) il 7 febbraio 1953. Sapete bene che negli anni scorsi è stata avviata e condotta avanti la causa di beatificazione di p. Alfredo, causa che è ormai a un buon punto del suo cammino, e che nel 2018 potrebbe giungere a compimento.
Per questo, quando, nell’agosto scorso, è stata data notizia del viaggio del S. Padre, ho pensato di scrivere al Papa, per dirgli la nostra vicinanza speciale in questo viaggio, per assicurargli la nostra preghiera e per chiedere a lui una preghiera perché, se così piace a Dio, sia riconosciuta la santità di vita e il valore speciale di testimonianza di p. Alfredo.
La Segreteria di Stato, qualche settimana più tardi, mi ha comunicato che il S. Padre ha ricevuto la lettera e ringrazia la nostra Chiesa per l’attenzione e per il sostegno di preghiera che daremo al suo viaggio. E poiché mi sono permesso di prendermi questo impegno a nome di tutta la nostra Diocesi, vi chiedo ora di metterlo in pratica, e dunque di ricordare in modo speciale a Dio questo viaggio del Papa, prima di tutto per lui, e per il bene delle Chiese e dei Paesi che visiterà; e poi anche perché giunga a compimento, se Dio vorrà, la causa di beatificazione di p. Cremonesi.
E preghiamo naturalmente anche per la visita che papa Francesco farà al Bangladesh, dove opera un altro figlio della nostra terra, il p. Gianbattista Zanchi, originario di Montodine, anch’egli del PIME. L’impegno di annuncio e testimonianza del vangelo di questi nostri fratelli missionari, nati dalle nostre parrocchie, è un grande dono e un forte stimolo per tutti noi: ringraziamo di questo il Signore, e restiamo uniti con loro nella preghiera, nell’aiuto, nell’attenzione alle vicende e ai drammatici problemi di questi paesi, lontani da noi, ma più che mai bisognosi di solidarietà e sostegno.

Crema, 19 novembre 2017

Lettera a papa Francesco dal vescovo Daniele

Crema, 28 agosto 2017
Memoria di S. Agostino

Beatissimo Padre Francesco,
ancora una volta Le rinnovo filialmente nel Signore l’augurio di ogni bene e l’assicurazione della preghiera mia e della Chiesa di Crema per il ministero che Le è stato affidato da Dio per la Chiesa e anche per il mondo.
Lo bella notizia, diffusa in queste ore, della Sua prossima visita apostolica in Myanmar e Bangladesh, mi spinge a scriverLe in condivisione del legame che unisce la Chiesa di Crema con la Chiesa in Myanmar.
La Diocesi di Crema, infatti, ha un legame particolare con la Chiesa in Myanmar, in quanto sta sostenendo presso la Congregazione delle cause dei Santi una causa di beatificazione per un proprio figlio, il missionario del PIME p. Alfredo Cremonesi, nato nel 1902 e ucciso in fama di martirio a Donoku (diocesi di Toungoo), appunto in Myanmar, il 7 febbraio 1953 […].
La Positio della causa fu esaminata dai Consultori storici della Congregazione il 13 maggio 2014; i loro vota indussero a sviluppare in modo molto approfondito la Positio stessa per quanto riguarda la questione della uccisione del p. Cremonesi in odium fidei; a seguito di questo approfondimento, che ha permesso di rispondere positivamente ai dubbi sollevati dai Consultori, la Causa si prepara ora ad affrontare l’esame dei Consultori teologi, previsto per gennaio 2018.
La notizia della Sua prossima visita in Myanmar, Santità, è dunque motivo di gioia particolare per la Chiesa cremasca: per questo, fin da ora, Le assicuriamo il sostegno della preghiera e l’attenzione per i gesti e le parole che rivolgerà ai cattolici e a tutte le persone che incontrerà in Myanmar; e ci permettiamo di chiedere anche una Sua preghiera particolare, nel corso della visita, perché, se Dio lo vorrà, sia riconosciuto il martirio del p. Cremonesi e la sua vita di cristiano e missionario, spesa fino all’ultimo per il suo popolo, sia ancora oggi strumento di benedizione e di grazia.
Le assicuro anche uno speciale personale ricordo per quanto riguarda la visita in Bangladesh, paese che ho avuto la grazia di visitare qualche anno fa.
Grazie ancora, Santità, per la Sua paterna benevolenza: Le chiedo una benedizione speciale per la Chiesa cremasca e per me, perché possa assolvere con gioia e dedizione il ministero pastorale che mi ha affidato.
Suo dev. mo in Cristo

Daniele Gianotti
Vescovo di Crema