Crema – Ospedale Maggiore: la Radiologia interventistica sempre più d’avanguardia

Il dottor Spinazzola, al centro, con parte della sua équipe

Ha mosso i suoi primi passi nel 2006 e si è affermata sempre di più a partire dal 2013, con l’avvento di nuove e sofisticate apparecchiature. Oggi è una realtà superspecialistica, punto di riferimento per il territorio e per le zone limitrofe. Stiamo parlando della Radiologia interventistica dell’Asst Ospedale Maggiore di Crema, struttura che fa parte dell’Unità operativa di Radiologia, con elevate competenze specialistiche e che esegue interventi poco invasivi, ma efficaci, a supporto dei diversi reparti sia per interventi programmati sia nell’emergenza-urgenza.

Responsabile della Radiologia interventistica cremasca è il dottor Angelo Spinazzola, che coordina un’affiatata équipe composta da altri due medici – i dottori Foà e Limonta – e da personale infermieristico e tecnico. È presente anche uno specializzando, il dottor Leati, nell’ambito della positiva collaborazione per la formazione universitaria.

“La nostra attività – spiega il dottor Spinazzola – si svolge prevalentemene nell’ambito vascolare (in stretta collaborazione con l’Unità operativa di Chirurgia Vascolare) e delle urgenze emorragiche. Parliamo di veri e propri interventi chirurgici, ma senza incisioni cutanee e quindi non invasivi: raggiungiamo l’organo interessato utilizzando vie naturali, solitamente vene e arterie, operando ‘in diretta’, osservando le immagini radiologiche sullo schermo”.

La Radiologia interventistica, dunque, non è semplicemente un supporto, ma un’autentica e innovativa modalità che, grazie a elevate competenze professionali e strumentali, consente sempre più spesso di salvare una vita. “All’Ospedale Maggiore di Crema – rileva il dottor Spinazzola – i radiologi interventisti sono disponibili 24 ore su 24 e disponiamo del top di strumentazione: cito, su tutto, l’angiografo digitale di ultima generazione. E anche i materiali utilizzati sono di assoluta avanguardia. In prospettiva si crescerà ancora, anche perché a livello dirigenziale c’è la volontà di puntare su questo servizio d’eccellenza”.

Attualmente sono circa 1.200 le procedure svolte annualmente, in linea con i grandi ospedali italiani: “I volumi sino a ora trattati ci pongono come riferimento per un bacino d’utenza ben più ampio del solo distretto cremasco. Sono inoltre assicurati il collegamento e il confronto professionale in rete con équipe d’avanguardia dei Centri di alta specializzazione e di rilievo nazionale”. Molti interventi avvengono a livello ambulatoriale e in day hospital, ma in linea di massima le giornate di degenza sono comunque ridotte, con indubbi vantaggi per la qualità di vita del paziente e per la sua ripresa.

La Radiologia interventistica opera per il trattamento endovascolare di patologie complesse, ma anche per embolizzazioni, trattamenti della patologia cerebrovascolare, procedure cardiologiche, situazioni che riguardano pazienti di Gastroenterologia, Pneumologia, Urologia, Nefrologia, Ginecologia e Medicina Oncologica. Fondamentali sono le “procedure salva vita” applicate in Terapia intensiva, Traumatologia e Pronto Soccorso per le emorragie e i traumi.