Diocesi – Il Ministero del Lettorato per il seminarista Alessandro Vanelli

Il vescovo Daniele consegna ad Alessandro il libro delle Sacre Scritture

Nella sua risposta generosa alla chiamata e nel suo cammino di studio e preparazione verso il sacerdozio, il seminarista Alessandro Vanelli ha vissuto, la sera di giovedì 16 novembre, una tappa importante: il conferimento del Ministero del Lettorato.

La celebrazione s’è svolta nella chiesa parrocchiale di Montodine, paese da cui proviene Alessandro, nato il 3 luglio del 1989. Tantissime le persone che hanno partecipato, stringendosi attorno ad Alessandro: in prima fila i genitori Bruno e Pierangela con i familiari, poi parecchi amici e conoscenti, molti dei quali provenienti da Ombriano, parrocchia dove il seminarista – al quarto anno degli Studi Teologici – sta vivendo la propria esperienza pastorale.

La santa Messa, ben accompagnata dalla Corale montodinese, è stata presieduta dal vescovo monsignor Daniele Gianotti, affiancato dal rettore del Seminario don Gabriele Frassi, dal vicario generale della diocesi don Maurizio Vailati, dal parroco di Montodine don Emilio Luppo con don Francesco Ruini e da parecchi sacerdoti cremaschi. Presenti anche i seminaristi di Lodi, con i quali Alessandro e i seminaristi cremaschi camminano verso il presbiterato.

Nell’omelia, il vescovo Daniele ha commentato il brano del Vangelo di Luca nel quale Gesù annuncia che “il regno di Dio è in mezzo a voi”. Un regno, ha osservato monsignor Gianotti, “che è qui, adesso” e che “dona pace e gioia a chi sceglie di seguire il Signore”, pur con le difficoltà che questo comporta.
“Caro Alessandro – ha proseguito il Vescovo rivolgendosi al seminarista – hai accolto questa proposta di vita e ora il tuo cammino di formazione è scandito da alcune tappe, come quella di stasera”. Con l’azione del “leggere”, caratteristica del Lettorato, si è anche chiamati “a riconoscere noi stessi come ci vede e pensa Dio, dentro la nostra vita di comunità: ora ti lasci leggere da Dio e inviti gli altri a lasciarsi leggere con te, affinché la Parola di Dio rinnovi e illumini”.

Nell’azione del leggere, profondamente unità al saper ascoltare, “Dio fa di noi una comunità, sua Chiesa e famiglia. Il lettore – ha rilevato monsignor Gianotti – invita i discepoli a unirsi a lui: così, serve e unisce la comunità cristiana, intorno a Gesù Cristo che è Parola viva”.

“Dio – è l’augurio che il Vescovo ha rivolto ad Alessandro – ti doni la grazia di essere un lettore appassionato e fedele della sua Parola, testimoniandola poi con la vita per radunare e unire la comunità cristiana tutta”.

È seguita la liturgia dell’istituzione dove, dopo la preghiera di benedizione, il vescovo Daniele ha consegnato ad Alessandro il libro della Sacra Scrittura dicendo: “Ricevi il libro delle Sante Scritture e trasmetti fedelmente la Parola di Dio, perché germorgli e fruttifichi nel cuore degli uomini”.

(ARTICOLO COMPLETO SUL NUOVO TORRAZZO DI SABATO 18 NOVEMBRE)