CREMONA – Fondazione Comunitaria Provincia di Cremona, incontro sui lasciti testamentari

Cesare Macconi, presidente Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona

La Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona onlus ha organizzato un incontro sul tema: “Un lascito nel testamento per la nostra Fondazione. La certezza di aiutare i più deboli”.
L’appuntamento è per venerdì 1° dicembre alle ore 17, presso la sala Mercanti della Camera di Commercio – ingresso da via Bissolati, 10.
Fare testamento, è un gesto di consapevolezza e responsabilità di chi vuole essere protagonista non solo del presente, ma anche del futuro. È un atto con cui si formalizzano le proprie scelte, con cui è possibile anche destinare una parte dei propri beni a favore di finalità e opere sociali e solidali che lasceranno un segno indelebile del proprio impegno a favore del mondo e della comunità nel quale si è vissuto; un ricordo sempre vivo nella mente dei propri concittadini.
Con un lascito nel testamento si possono salvaguardare sia gli interessi dei propri familiari, sia destinare parte dei beni a enti benefici o a organizzazioni non profit, come la Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona. Il tutto con precise garanzie e certezze.
Nei prossimi 15 anni il valore dei lasciti testamentari destinati alla beneficenza dovrebbe superare i 100 miliardi di euro, di cui 12 nella sola Lombardia. A dirlo è Fondazione Cariplo che, incrociando i dati sulla ricchezza delle famiglie (Banca d’Italia) e sulle aspettative di vita (ISTAT), ha voluto sottolineare come nel nostro Paese saranno sempre di più le persone che, per volontà benefiche o per mancanza di eredi, dopo la propria morte destineranno una parte o la totalità del proprio patrimonio a organizzazioni non profit.
Si tratta di una cifra imponente la cui gestione comporta sfide da non sottovalutare, soprattutto per chi desidera donare. Ad esempio, qual è la modalità migliore per veicolare il proprio lascito post mortem? Quali sono gli ambiti in cui c’è più bisogno? A quali realtà è più utile lasciare le ricchezze accumulate nel corso di una vita intera? Quali garanzie si possono avere sull’efficienza di questi enti? E sulla loro affidabilità?
Proprio per rispondere a queste domande la Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona ha avviato una riflessione che verrà condotta dal dottor Stefano Malfatti, direttore comunicazione e fundraiser dell’Istituto Serafico di Assisi.
Le Fondazioni di Comunità sono una realtà che, in forza di una competenza pluriennale nella gestione dei patrimoni e di una approfondita conoscenza dei propri territori, sono ritenute in grado di gestire con successo i lasciti e farli adeguatamente fruttare per sostenere le comunità locali.
Nell’incontro interverranno inoltre il presidente Cesare Macconi a illustrare le finalità della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona e Vera Tagliaferri notaio in Crema sugi aspetti tecnici.
Per motivi organizzativi è gradita l’iscrizione tramite la mail fondazionecomunitaria@fastpiu.it oppure telefonando al numero 0372/24820 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
È stata fatta richiesta di crediti formativi per i notai.