REGIONE – Maroni: il Politecnico un’eccellenza, protagonista in grande sfide in Lombardia e nel paese

“Il Politecnico è un’eccellenza, un punto di riferimento in tanti settori, uno su tutti: l’innovazione.”
A dirlo è stato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, all’inaugurazione del 155° anno accademico del Politecnico di Milano, lunedì mattina.
“La qualità della ricerca, riconosciuta da tutti i principali ranking internazionali, il solido collegamento con il mondo delle imprese, la spinta all’internazionalizzazione, la capacità di attrarre cervelli da tutto il mondo, l’avanguardia nel valorizzare talenti e idee e nel formare un’intera classe dirigente nel campo dell’ingegneria, dell’architettura, del design: sono tutti meriti grazie ai quali – ha evidenziato – l’ateneo si è guadagnato un ruolo da protagonista nella vita del nostro Paese.”
Il governatore ha sottolineato poi “l’intensa attività di cooperazione e collaborazione – fra Regione e Politecnico – che si articola in tante iniziative”.
“Penso – ha detto – agli Accordi per la Ricerca e l’Innovazione, che abbiamo approvato perché questo è uno dei settori nei quali ci stiamo impegnando moltissimo. Ne abbiamo finanziati 32, di cui 15 proprio con il Politecnico di Milano”.
“Quando sono stato eletto – ha fatto osservare – la percentuale sul pil dell’investimento in ricerca era dell’1,6%, l’anno prossimo arriveremo al 3%, cioè circa 10 miliardi, fra pubblico e privato.”
E ha inoltre richiamato “l’accordo di collaborazione, firmato il 2 ottobre tra Regione Lombardia, il Politecnico e la sua Fondazione, che prevede un investimento complessivo di 1,2 milioni di euro, di cui 600.000 euro di risorse regionali, per sviluppare il distretto innovazione Industria 4.0 come luogo per favorire lo sviluppo di imprese ad alto potenziale tecnologico di media e piccola dimensione, in analogia con i migliori science park internazionali”.
Non meno significativo , ha ricordato sempre il presidente lombardo, “il grande e ambizioso progetto del Campus di Architettura a opera di Renzo Piano, per il quale la Regione farà convintamente la sua parte, che ha due meriti: rilanciare Milano come capitale del Design e dell’Architettura nel mondo e puntare sul futuro di un’area come quella di Città Studi, che chiede di non perdere la sua storica vocazione universitaria”.
Fra le altre sfide del prossimo futuro Maroni ha infine citato “Human Tecnopole, per il quale Regione e Comune di Milano e Governo, hanno investito molto” e la Città della Salute e della Ricerca di Sesto San Giovanni.
“Tutti investimenti – ha sottolineato – rilevanti in termini finanziari, ma soprattutto di progetto è di visione.”