CREMA – Prima riunione del Coordinamento dei sindaci dell’Area Omogenea, saran scintille?

Prima riunione del Coordinamento dei sindaci dell’Area Omogenea, oggi pomeriggio alle 18. All’ordine del giorno la nomina del presidente e del vice. Che, da indiscrezioni ben fondate già la scorsa settimana davano per concordato – tra i soliti pochi – dovrebbero essere rispettivamente il sindaco di Casaletto Ceredano Aldo Casorati e di Offanengo Gianni Rossoni.
Ma potrebbero scoppiare ulteriori scintille.
Un gruppo di ben 16 (o forse 18) sindaci – pari a un terzo dei 47 dell’Area (dis)omogenea, essendosi formalmente sfilato Casaletto di Sopra – nell’evidenziare che su presidente e vice è necessaria un’ampia condivisione, hanno avanzato la candidatura a una delle due cariche il collega Attilio Polla, sindaco di Romanengo.
A sottoscrivere la proposta sono: Marco Arcari di Ticengo, Nicola Marani di Salvirola, Gianpaolo Lazzari di Genivolta, Giuseppe Piacentini di Fiesco, Christian Sacchetti di Trigolo Rosolino Bertoni di Palazzo Pignano, Aldo Assandri di Cumignano, Antonio Grassi di Casale-Vidolasco, Angelo Barbati di Trescore Cremasco, Giuseppe Figoni di Torlino Vimercati, Adelio Valerani di Camisano, Graziano Baldassarre di Vaiano Cremasco, Gabriele Gallina di Soncino, Attilio Polla di Romanengo, Paolo Palladini di vailate ed Ernestino Sassi di Ricengo.
Ora, a parte l’entità numerica dei firmatari, che ha comunque un peso, non può essere trascurato il dato che tra questi ci sono anche alcuni componenti lo stesso nuovo Coordinamento e tutti e tre i sindaci della Lega. Non tenerne conto equivarrebbe a sancire una netta spaccatura. E a decretare, di conseguenza, l’implosione dell’Area Omogenea.