PANDINO – Padania Acque, intervento da 700 mila euro per il sistema fognario del borgo storico di Gradella

La vasca di Gradella

Intervento da 700 mila euro per due grandi interventi che riguardano il sistema fognario del Comune di Pandino e in particolare del Borgo storico di Gradella. Il consiglio di amministrazione di Padania Acque S.p.A. ha infatti approvatto il progetto esecutivo.
Entrambi i lavori rientrano nel programma di ammodernamento ed efficientamento del servizio e rappresentano un investimento prioritario per il territorio provinciale, secondo quanto previsto dal Piano d’Ambito, portando il gestore unico dell’idrico cremonese al raggiungimento di uno degli obiettivi stabiliti dall’ente d’Ambito.
Padania Acque realizzerà quindi un’importante opera di completamento del sistema fognario del borgo di Gradella, mediante il collettamento delle acque reflue al grande impianto di depurazione di Bagnolo Cremasco.
Contemporaneamente verrà effettuato anche il rifacimento della stazione di sollevamento di via Milano che collega il capoluogo alla frazione di Nosadello.
Nel marzo 2018, acquisite tutte le autorizzazioni di rito, verranno avviate le procedure per l’affidamento dei lavori. Si prevede di poter aprire i cantieri per inizio estate, con conclusione entro la fine del 2018.
“Sono molto felice e soddisfatta nell’apprendere le buone notizie relative al completamento degli investimenti da noi tanto attesi”, ha commentato il sindaco di Pandino Maria Luise Polig. “In modo particolare, in riferimento alla frazione di Gradella, unico borgo rurale inserito tra gli associati dei Borghi più Belli d’Italia, ringrazio Padania Acque S.p.A. per aver dimostrato particolare sensibilità e attenzione alle nostre richieste d’intervento.”
“L’importante piano d’investimento, da completare entro il 2018, risolverà definitivamente le annose problematiche di cui la mia amministrazione si è fatta carico e che ha trovato in Padania Acque un interlocutore sensibile e attento– ha aggiunto – dimostrando un volta in più la sua vicinanza alle istanze del territorio, creando valore aggiunto alla dimensione della cura dell’ambiente e della tutela del patrimonio naturale dei nostri paesi, dei suoi abitanti e visitatori.”