Nigeria – Liberato il missionario don Pallù

NIGERIA – Il missionario don Maurizio Pallù è stato liberato ieri sera poco prima di mezzanotte, in buone condizioni di salute. Il sacerdote italiano itinerante del Cammino neocatecumenale era stato rapito giovedì scorso nel sud della Nigeria. A darne la notizia è Radio Vaticana, confermata dal ministro degli Esteri, Angelino Alfano, ai microfoni di Radio Capital.

Il sequestro è stato opera di un gruppo di criminali locali che aveva derubato e portato via il sacerdote mentre si trovava in macchina assieme ad altre persone. Tra i sequestrati non c’era solo il sacerdote come reso noto in un primo momento ma anche alcuni nigeriani. Subito dopo il rapimento per la sua liberazione aveva pregato Papa Francesco.

La diocesi di Roma esprime la sua gioia per la liberazione di don Maurizio Pallù. È quanto si legge in una nota diffusa poco fa dall’Ufficio stampa e comunicazioni sociali del Vicariato di Roma a seguito della liberazione di don Maurizio Pallù, il sacerdote italiano itinerante del Cammino neocatecumenale rapito giovedì scorso nel sud della Nigeria. “Rendiamo grazie alla Provvidenza divina che ha reso possibile la conclusione di una vicenda che destava molta preoccupazione”, prosegue la nota. “Ringraziamo tutti coloro che si sono adoperati, soprattutto con la preghiera, per la sua liberazione”.

“Mi rallegro e sono sollevato per la notizia della liberazione di don Pallù per cui abbiamo molto pregato”. Così l’arcivescovo di Firenze, il card. Giuseppe Betori, commenta la notizia dell’avvenuta liberazione di don Maurizio. “Ringraziamo il Signore – aggiunge Betori – per aver protetto questo suo figlio, prete neocatecumenale in missione, che come tantissimi sacerdoti missionari nel mondo sta spendendo la propria vita a fianco degli ultimi”​.