REGIONE – Assessorato al Reddito di autonomia: 3 milioni ad associazioni volontariato

L’assessorato al Reddito di autonomia e Inclusione sociale e di Regione Lombardia ha emesso il Bando Volontariato 2018, che si pone come finalità quella di promuovere e rafforzare la realizzazione di progetti di rete attuati dalle organizzazioni di volontariato attive sul territorio lombardo. E che ha una dotazione di 3 milioni di euro, di cui 1 milione messo a disposizione dalla stessa Regione, e 2 milioni dal Fondo speciale per il volontariato, istituito dalla legge quadro sul volontariato 266/91 e alimentato dai proventi delle fondazioni di origine bancaria.
“La realtà del terzo settore in Lombardia – ha evidenziato l’assessore regionale al Reddito di autonomia, Inclusione sociale e Post Expo, Francesca Brianza, alla presentazione del la quarta edizione del Bando – è qualcosa di eccezionale e unico così come sono rilevanti i dati che lo supportano, tanto che possiamo parlare di un primato lombardo per quanto riguarda il numero di addetti e volontari nel settore.”
“Un lombardo su sette – ha sottolineato – è impegnato in attività di volontariato e il 20% dei lombardi finanzia attività di volontariato nell’ambito del sociale. Abbiamo quindi voluto cogliere questa opportunità: questo bando rappresenta per Regione Lombardia una strada di primaria importanza.”
“Il dato importante di questo progetto – ha aggiunto l’assessore – è che esso rappresenta un nuovo strumento di co-progettazione tra pubblico e privato.”
Tre milioni di euro sono un impegno importante, ma la cosa da rimarcare è proprio la sinergia tra pubblico e privato che arrivare a toccare settori che non sempre è facile intercettare con gli strumenti abituali.
L’obiettivo è infatti quello di mettere a sistema più soggetti perché fare rete rappresenta di per sé un valore aggiunto.
“Grazie a questo bando – ha concluso l’assessore Francesca Brianza – andremo a intercettare i nuovi bisogni territoriali. Siamo convinti che rafforzando il rapporto pubblico-privato tra enti profit e no profit, sapremo cogliere questa sfida che apre tante ottime possibilità, perché il terzo settore costituisce un elemento essenziale di sviluppo economico per Regione Lombardia.”
I soggetti capifila devono essere organizzazioni di volontariato iscritte al registro regionale della Lombardia (sezioni regionali e provinciali) del volontariato. I progetti dovranno essere presentati da una rete composta da almeno quattro soggetti, il soggetto capofila con almeno altre tre organizzazioni del terzo settore).
I progetti che devono essere realizzati sul territorio lombardo, potranno essere presentati entro le ore 12 di venerdì 15 dicembre.
Il costo di un progetto potrà essere al massimo di 75 mila euro, il bando finanzierà fino al 70% del valore complessivo. Ogni organizzazione di volontariato potrà presentare un solo progetto come capifila. I criteri di valutazione e terranno conto della lettura del contesto e dell’analisi della situazione di partenza, della qualità dell’articolazione del progetto, della qualità della rete e della coerenza del piano economico-finanziario.
Per presentare il progetto basta collegarsi al sito www.bandovolontariato.it e selezionare la sezione ‘area riservata’, registrarsi, compilare la modulistica e inviare online la documentazione richiesta.