Crema – Rinnovo del Cda dell’Azienda Farmaceutica Municipalizzata

La sede dell'Azienda Farmaceutica Municipalizzata in via Zavaglio a Crema Nuova

Il Consiglio di amministrazione dell’Afm-Azienda Farmaceutica Municipalizzata è in scadenza per fine mandato. Il sindaco di Crema Stefania Bonaldi ha pertanto firmato il bando per la presentazione delle candidature, evidenziando che lo statuto dell’Azienda prevede che il Cda sia composto da 3 membri: il presidente e due consiglieri, “tutti nominati dal sindaco tra i soggetti non appartenenti al consiglio comunale ed escludendo chi, ai sensi dell’art. 1 comma 734 della legge 27.12.2006 n.296 (legge finanziaria 2007) avendo ricoperto nei cinque anni precedenti incarichi analoghi, abbia chiuso in perdita tre esercizi consecutivi”.
Ovviamente “tutti i componenti devono possedere i requisiti di eleggibilità e di compatibilità previsti dall’ordinamento per i consiglieri comunali e/o dall’eventuale normativa di riferimento e competenze professionali adeguate stabilite dalle norme vigenti e non devono trovarsi in alcuna condizione di incompatibilità previste dalla legge.”
Le candidature vanno indirizzate al sindaco e fatte pervenire alla segreteria generale del Comune entro le ore 12 del 10 novembre prossimo.
E devono essere accompagnate, “pena l’inammissibilità: a)dalla dichiarazione di accettazione della candidatura da parte dell’interessato; b) dal curriculum, sottoscritto dal candidato, completo dei dati anagrafici e dei titoli di studio e di tutte le informazioni che consentano di vagliare adeguatamente la competenza professionale, l’esperienza generale e specifica e le cariche ricoperte in Enti, Aziende, Società a partecipazione comunale e in genere nelle Amministrazioni pubbliche; c) dalla dichiarazione del candidato di non aver riportato condanne penali e di assenza di procedimenti penali in corso e che non sussistano a suo carico motivi generali o speciali, compresi quelli di cui alla legge 19 marzo 1990 n. 55 e successive modificazioni e integrazioni di ineleggibilità allo specifico incarico al quale la candidatura si riferisce o di incompatibilità con esso; d) dalla dichiarazione del candidato, ai sensi della legge 19 marzo 1990 n. 55 e successive modificazioni e integrazioni, di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione e di non essere a conoscenza dell’esistenza a proprio carico di procedimenti per l’applicazione di misure di prevenzione”.
La nomina, si precisa, non prevede alcuna indennità; può dar luogo esclusivamente al rimborso delle spese sostenute ove previsto dalla normativa vigente.
Possono proporre candidature – non più di due per ciascun ente – i consiglieri comunali, gli ordini professionali, le associazioni e organizzazioni aventi sede a Crema, o un gruppo di cittadini. E sono ammesse anche le autocandidature.