TRASPORTO DIALIZZATI PIÙ EFFICIENTE

“Il Trasporto dei dializzati è una questione molto delicata su cui quest'anno abbiamo lavorato molto. Lo scorso luglio ho incontrato le associazioni che si occupano del trasporto di questi pazienti per ascoltare quali sono le principali criticità che lamentano. Ci siamo attivati immediatamente e abbiamo dato mandato ad Areu di mappare il territorio regionale, monitorare la situazione provincia per provincia e di evidenziarci le criticità. Entro poche settimane approveremo una delibera che individuerà un nuovo modello per la gestione dei dializzati che renderà il loro trasporto più efficiente.”
Lo ha assicurato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera durante un'audizione in commissione Sanità a Palazzo Pirelli, sul servizio trasporto dializzati in Lombardia.
“La delibera che approveremo – ha spiegato – attribuirà ad Areu-Azienda regionale emergenza urgenza il compito di coordinare la gestione del trasporto dializzati con la selezione degli operatori che gestiranno i trasporti di soggetti nefropatici sottoposti a sedute dialitiche. AREU avrà inoltre il compito di verificare l'appropriatezza delle modalità di trasporto anche con sistemi innovativi come la geolocalizzazione. Quello che metteremo in campo è lo stesso metodo Areu che ha portato in pochissimo tempo il servizio 118 e la gestione dell'emergenza-urgenza in Lombardia a standard di altissimo livello.”
“Lo scorso luglio – ha aggiunto Gallera – abbiamo incontrato le ASST e ATS per valutare le opportune soluzioni gestionali del trasporto dei dializzati, mentre ad agosto abbiamo incontrato in assessorato i rappresentanti di ANED, associazione che porta avanti i diritti dei pazienti dializzati.”
“Abbiamo già avviato con Areu e in collaborazione con le Asst e i centri dialisi – ha sottolineato sempre l'assessore – tenendo presenti le proposte delle associazioni dei pazienti, una rilevazione puntuale delle modalità di svolgimento del servizio di trasporto dei pazienti in dialisi nei diversi territori e delle eventuali disfunzioni presenti.”
Il nuovo modello, assicura, permetterà di conoscere tutte le informazioni in tempo reale, permettendo anche di intervenire con tutta la flotta (comprese le ambulanze 118) nell'eventualità di ritardi e disfunzioni del servizio. E di registrare In modo centralizzato tutti i trasporti sanitari e sanitari semplici, monitorando i mezzi utilizzati e la corretta composizione degli equipaggi.