RETE PER LA COSMESI

La Ancorotti Cosmetics, società che produce cosmetici per i marchi più prestigiosi a livello internazionale – e si sta ulteriormente ampliando, con il recupero di un altro importante blocco, di 30 mila metri quadrati, dell'ex stabilimento Olivetti – ha creato la “Rete per la cosmesi”: un'iniziativa che coinvolge Sportello Lavoro della Cisl, lo Ial – l'impresa sociale della stessa Cisl accreditata da Regione Lombardia per i servizi di Istruzione e Formazione professionale e al Lavoro – Manpower, multinazionale leader mondiale nella realizzazione e offerta di soluzioni strategiche per la gestione delle risorse umane (ricerca, selezione e valutazione per tutte le posizioni professionali; pianificazione e realizzazione di progetti di formazione; consulenza per l'organizzazione aziendale…) e Umana, agenzia autorizzata dal Ministero del Lavoro, che accompagna le imprese condividendone i valori, rispondendo alle loro esigenze, individuando, e possibilmente anticipando, le loro richieste nell'ambito dello sviluppo e gestione delle risorse umane.
“Si tratta di un progetto che coniuga domanda e offerta in modo un po' diverso dal tradizionale”, ha sottolineato Giuseppe Sbarufatti, della segretaria Cisl Asse del Po, responsabile del dipartimento del mercato del lavoro. E ha tenuto a ringraziare innanzi tutto i due titolari della società, Renato e la figlia Enrica Ancorotti.
“Siamo partiti dall'analisi del fabbisogno dell'azienda, per poi selezionare 30 candidati, tra i 75 iniziali, da avviare al percorso formativo, per condurli ai profili professionali richiesti e prepararli all'inserimento lavorativo.”
Concretamente, ha spiegato Loredana Tedoldi, responsabile Risorse umane della Ancorotti Cosmetics, è stato organizzato un corso di 80 ore teoriche – in fase conclusiva – e altrettante di pratica in diversi ambiti: dall'industrializzazione al controllo qualità, fino alle tecniche di produzione, al fine di impiegare lavoratori già formati.
“Nel progetto – ha aggiunto Sbarufatti – è stata coinvolta anche la Caritas diocesana, a conferma della sensibilità del dottor Ancorotti rispetto alle situazioni di ordine sociale.”
(Articolo completo su “Il nuovo Torrazzo” di sabato 7 ottobre prossimo)