GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

Nella giornata di martedì la Giunta regionale ha approvato il protocollo di intesa tra Regione Lombardia e Water Alliance per l'avvio di un percorso comune di scambio informativo e promozione dell'innovazione nella gestione del servizio idrico integrato.
Il protocollo della durata di tre anni, ed eventualmente rinnovabile, si prefigge come finalità la razionalizzazione e l'ottimizzazione del servizio idrico integrato, nonché la tutela e la sviluppo delle risorse idriche.
Water Alliance-Acque di Lombardia è una rete di otto imprese lombarde – Gruppo CAP (area metropolitana di Milano), BrianzAcque (Monza e Brianza), Lario Reti Holding (Lecco), Padania Acque (Cremona), Pavia Acque (Provincia di Pavia), Sal (Lodi), Secam (Sondrio), Uniacque (Bergamo) – che gestiscono il servizio idrico integrato attraverso il modello in house providing, possedute direttamente o indirettamente dagli enti locali, che complessivamente forniscono il servizio idrico a circa 5,5 milioni di cittadini lombardi, pari a oltre il 50 % della popolazione residente in Lombardia.
Il presidente di Padania Acque Claudio Bodini ha espresso grande soddisfazione per la sottoscrizione del protocollo: “Water Alliance – ha sottolineato il presidente di Padania Acque, Claudio Bodini, esprimendo soddisfazione per il protocollo sottoscritto – è la più grande rete di imprese pubbliche creata in Lombardia fra le utility del servizio idrico; una realtà efficiente fondata su qualità e investimenti, in grado di sviluppare sinergie industriali ed economiche. Un modello di gestione dell'acqua pubblica non solo per la nostra regione ma anche per l'Italia e l'Europa.”
Mentre l'amministratore delegato delal stessa società, Alessandro Lanfranchi, ha osservato che “Water Alliance è un gruppo di società costituito per condividere know-how, strategie e modelli di gestione mediante una serie di attività che vanno dal monitoraggio, ai progetti di ricerca dei fanghi di depurazione, fino alla costituzione di una rete per le emergenze legate alla carenza della risorsa idrica, ma anche per fare economie di scala, per garantire ai cittadini lombardi un servizio sempre migliore caratterizzato dalla qualità dell'acqua potabile e della sua depurazione per l'ambiente, con un prezzo medio inferiore rispetto a quello della media nazionale”.
“Water Alliance-Acque di Lombardia – ha ribadito a sua volta l'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi – rappresenta un'importante rete di imprese lombarde, caratterizzate da una gestione efficiente del servizio idrico integrato, sono convinta che la collaborazione con Regione Lombardia porterà straordinari risultati per tutti.”
“Vogliamo promuovere congiuntamente – ha concluso – la realizzazione di ricerche, studi o analisi che innalzino il livello di qualità e innovazione nella gestione del servizio idrico integrato sia in ambito regionale, nazionale e comunitario.”
(Nella foto: Bodini e Lanfranchi – secondo e terzo da sinistra – con i presidenti di Water Alliance)