“ERO STRANIERO – L'UMANITÀ CHE FA BENE

Nella riunione di Giunta di lunedì l'amministrazione comunale di Crema ha formalizzato la propria adesione all'iniziativa “Ero straniero – L'umanità che fa bene”, mirata a promuovere una legge d'iniziativa popolare per il superamento della Bossi-Fini sull'immigrazione (Legge n. 189/2002) e finalizzata all'inclusione sociale e lavorativa degli stranieri non comunitari.
La proposta è stata promossa da Radicali Italiani, Acli, Arci, Asgi, e altre associazioni presenti sul territorio nazionale, riscontrando il favore e l'adesione di numerose realtà locali di varia estrazione, impegnate sul fronte dell'immigrazione.
Come noto, la proposta di legge propone di:
. istituire un permesso di soggiorno temporaneo (12 mesi) per consentire la ricerca di occupazione e facilitare l'incontro con i datori di lavoro italiani, avviando attività di intermediazione tra domanda e offerta.
. Reintrodurre il sistema dello sponsor (sistema a chiamata diretta – legge Turco-Napolitano (n.40/1998) che consente l'inserimento nel mercato del lavoro del cittadino straniero con la garanzia di risorse finanziarie adeguate e di un alloggio durante il periodo di permanenza sul territorio nazionale. Il sistema agevola chi ha già avuto precedenti esperienze lavorative in Italia o ha già frequentato corsi di lingua italiana o formazione professionale.
. Regolarizzare gli stranieri già “radicati” sul territorio nazionale, qualora sia dimostrabile l'esistenza di un'attività lavorativa (trasformabile in attività regolare o denunciabile in caso di sfruttamento), la presenza di legami familiari in Italia o l'assenza di legami concreti con il Paese d'origine. Tale permesso di soggiorno per comprovata integrazione dovrebbe essere rinnovabile anche in caso di perdita del posto di lavoro alle condizioni già previste per il “permesso attesa occupazione” e nel caso in cui lo straniero dimostri di essersi registrato come disoccupato ed essersi dichiarato immediatamente disponibile a svolgere un'attività.
. Introdurre nuovi standard per riconoscere le qualifiche professionali, che oltre all'eventuale titolo di studio acquisito all'estero riconoscano – tramite procedure di accertamento standardizzate – abilità e competenze maturate in esperienze precedenti.
. Rafforzare le misure per l'inclusione su scala territoriale, tra cui l'apprendimento della lingua italiana, la formazione professionale e l'accesso al lavoro.
. Riconoscere ai lavoratori non comunitari i diritti previdenziali e di sicurezza sociale maturati in suolo italiano, validi anche in caso di rimpatrio definitivo.
. Garantire l'accesso alle cure per gli individui stranieri non iscrivibili al Sistema sanitario nazionale (SSN).
. Abolire il reato di clandestinità, abrogando l'articolo 10-bis del decreto legislativo n.286/1998.

Al fine di sostenere la campagna avviata nelle scorse settimane, l'amministrazione comunale di Crema aderisce alla raccolta firme: i cittadini interessati possono aderire firmando l'apposito modulo disponibile presso l'ufficio Segreteria generale del Comune di Crema, al primo piano di palazzo Municipale, entro il 1 ottobre prossimo.
Anche i cittadini non residenti nel Comune di Crema potranno firmare: per loro sarà messo a disposizione un modulo specifico, che al termine della raccolta firme sarà completato con l'iscrizione alla lista elettorale del Comune di residenza.
“In Comune è sempre possibile firmare per sostenere proposte di legge. Nel caso dell'iniziativa 'Ero Straniero' – spiega il sindaco – abbiamo ritenuto necessario approvare in Giunta anche un'adesione formale alla proposta come espressione di un supporto più significativo, anche di tipo politico, a una proposta di modifica della legge Bossi Fini, che ha evidenziato in questi anni i suoi limiti sul piano della 'gestione' della presenza di stranieri non comunitari sul territorio, una volta avvenuta l'accoglienza. È il tema che ci troviamo ad affrontare: allentata la fase emergenziale, resta da gestire la normalità con regole precise, senza dimenticare di riconoscere a queste esperienze dignità, rispetto, prospettive.”