NUOVE SCELTE PER IL SEMINARIO DI CREMA

Nell'ultima assemblea del clero, il vescovo Daniele ha dato alcune informazioni sul Seminario e sulla comunità vocazionale. Informazioni che alcuni giornali locali hanno ripreso e riferito in modo non esatto.
“La grazia dei tre presbiteri ordinati il 17 giugno scorso – ha detto monsignor Gianotti – ha avuto, come contraccolpo, il quasi dimezzamento della comunità dei seminaristi riducendola, per l'anno 2017-18, a tre soli componenti. In questa situazione, ci è sembrato poco sensato, sul piano educativo, mantenere una forma di vita come quella praticata dai seminaristi negli ultimi anni, che prevedeva di spostarsi a Lodi per le lezioni del mattino, vivendo insieme, per il resto, nel Seminario di Vergonzana. L'ipotesi di una scelta diversa era già stata presa in considerazione con monsignor Cantoni; dopo esserci consultati anche con i Vescovi di Lodi e Vigevano, abbiamo ritenuto di incominciare ad attuarla a partire dall'anno 2017-18.”
Dunque, i tre seminaristi cremaschi rimarranno nel Seminario di Lodi dal lunedì mattina all'ora di pranzo del giovedì, per vivere invece insieme nelle singole diocesi i due giorni successivi, prima degli impegni pastorali nelle parrocchie loro assegnate.
“È evidente – ha continuato monsignor Gianotti – che, sia per i giorni che trascorreranno a Lodi, sia per quelli che vivranno a Crema, le giornate saranno articolate in modo da favorire tutte le dinamiche educative e formative, di vita di preghiera, di studio ecc., che fanno parte del percorso seminaristico: a Lodi, saranno proposte dall'insieme degli educatori dei tre Seminari, sotto la responsabilità ultima del rettore del Seminario di Lodi; a Crema, naturalmente, la responsabilità è affidata al rettore, don Gabriele Frassi, al padre spirituale don Alessandro Vagni, e ai loro collaboratori”.
“Inutile aggiungere – ha concluso – che sarà cura di noi Vescovi (certamente, per quanto mi riguarda, sarà preoccupazione mia) seguire da vicino l'itinerario che vogliamo così portare avanti, insieme con gli educatori, per correggere eventuali difetti e sostenere nel modo migliore possibile la formazione dei nostri seminaristi.”
A seguito delle affermazioni del Vescovo, il rettore del Seminario don Gabriele Frassi aggiunge qualche precisazione: “La scelta di mantenere i seminaristi nel Seminario di Lodi stabilmente da lunedì a giovedì, era già stata illustrata nel Consiglio pastorale dal vescovo Oscar nell'ottobre 2016 ed è quindi un'idea da tempo allo studio.” Da quest'anno finalmente verrà messa in pratica.
“Con i rettori dei Seminari di Lodi e di Vigevano – continua don Gabriele – si sta portando avanti anche la possibilità di linee comuni in ambito educativo per una forma più condivisa e collaborativa, in modo particolare per i giorni in cui i seminaristi risiedono a Lodi. Non si tratta ancora di una forma di Seminario interdiocesano e nemmeno intendiamo delegare a un altro Seminario la formazione dei nostri giovani.”
Per quanto riguarda la struttura attuale del Seminario, “appare evidente quanto sia sovradimensionata rispetto al numero degli attuali seminaristi, tre in tutto. Non è fuori luogo pensare all'ipotesi di una sede più consona alle attuali dimensioni della comunità vocazionale. Fermo restando che ancora nulla è stato né deciso né attuato. È sorprendente notare quanto è stato detto, senza che i diretti responsabili siano mai stati interpellati. I tempi sono comunque lunghi!”.