GITA SOCIO DI BANCA CREMASCA E MANTOVANA

Grande partecipazione per la XVII gita del Socio, organizzata dalla BCC cittadina, che dal primo luglio è diventata Banca Cremasca e Mantovana.
In circa 400 tra Soci e accompagnatori sono partiti in pullman domenica scorsa alle prime ore del mattino per raggiungere la città di Bologna; in programma una breve, ma intensa visita guidata al centro storico, ricco di cultura e fascino, di una delle più belle città d'Italia. Bologna vanta addirittura quattro soprannomi: Bologna la «Dotta» perché ospita l'università più antica del mondo occidentale (1088); la «Grassa» per la sua gastronomia conosciuta in Italia e nel mondo intero (si pensi a mortadella, tagliatelle, tortellini in brodo, lasagne, eccetera); la”Turrita” perché nel Medioevo contava quasi 180 torri gentilizie; la “Rossa” per i riflessi dei mattoni con i quali sono stati costruiti torri e palazzi. I partecipanti hanno potuto visitare le torri, il palazzo della Mercanzia, il “Quadrilatero, l'Arciginnasio, la Basilica di San Petronio.

Terminata la visita guidata del centro storico, i soci di «Banca Cremasca e Mantovana» sono entrati nel palazzo Re Enzo in piazza del Nettuno dove nel Magnifico Salone è stato servito il pranzo sociale. Questo palazzo fu costruito tra il 1244 e il 1246 e divenne per 23 anni (fino alla sua morte) la dimora coatta di Re Enzo di Sardegna, figlio dell'imperatore Federico II di Svezia, fatto prigioniero nei pressi di Modena durante la battaglia di Fossalta che vide la vittoria dei bolognesi sulle truppe imperiali di Enzo di Svevia.
Durante il pranzo, allietato dalle note swing degli 'Insolito Groove', il Presidente Francesco Giroletti e il Vice Giuseppe Capellini hanno premiato, come da tradizione, il socio più anziano 'per data di ingresso nella compagine' e il socio più giovane 'per età anagrafica'. Quest'anno i riconoscimenti sono andati a Enrico Carpani, socio della Banca dal gennaio 1969 e a Laura Bertesago, classe 1988.
Il pranzo sociale è stata anche l'occasione per presentare il nuovo Direttore Generale Giampaolo Roseghini, che ha apprezzato la grande partecipazione dei Soci della BCC a questo appuntamento annuale.
Nel pomeriggio, a malincuore, i soci hanno dovuto far rientro a casa, dopo una giornata passata in allegria e con un ricordo gustoso: una confezione di «Tortellini» freschi della «Bottega dei Portici» di Bologna. Chi li ha già assaggiati, si è dichiarato soddisfatto. Molto soddisfatto.