CREMA – UNA PENNA DA DENUNCIA

Puntatore laser negli occhi degli automobilisti. L'ultima trovata di un 26enne cremasco denunciato dai Carabinieri. La penultima idea brillante era stata quella di utilizzare per il suo intendimento un'auto sottoposta a fermo che gli è stata sequestrata.
L'episodio risale alla serata di ieri quando,intorno alle 20, un automobilista ha contattato i Carabinieri segnalando la presenza di “un conducente di un altro veicolo – spiega il maggiore dell'Arma GiancarloCarraro – che gli aveva puntato contro un laser accecandolo e rischiando di farlo finire fuori strada. Il malcapitato asseriva di aver invertito il senso di marcia e che stava inseguendo a breve distanza il soggetto per cercare di bloccarlo, anche se il soggetto continuava ad usare il laser contro altri veicoli che incrociava. Forniva quindi la targa del mezzo ed utili indicazioni circa la via di fuga. Nel frattempo, però, il malfattore notava la presenza dell'inseguitore e quindi accelerava riuscendo a dileguarsi”.
Raccolta la segnalazione i Carabinieri intervenivano prontamente riuscendo a incrociare l'auto del fuggitivo nei pressi di Santo Stefano di Crema. Alla guida un 26enne celibe e disoccupato che alle contestazioni mosse dei militari rispondeva consegnando una penna laser, asserendo di averla usata senza ritenere però di aver fatto nulla di grave.
Il giovane è stato accompagnato in caserma a Bagnolo dove è stato deferito per attentato alla sicurezza dei trasporti. La penna laser gli è stata sequestrata così come 'autovettura in quanto indebitamente utilizzata nonostante fossa sottoposta ad un fermo per mancato pagamento di alcuni tributi.