REFERENDUM CONSULTIVO REGIONALE

Il prossimo 22 ottobre si terrà il referendum consultivo per l'autonomia della Lombardia. Attraverso questo strumento democratico Regione Lombardia intende coinvolgere tutti i cittadini chiedendo loro di esprimersi rispetto alla volontà di intraprendere “le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 116, terzo comma, della Costituzione”.
Vista la grande opportunità che il referendum offre a tutti i cittadini residenti in Lombardia di potersi esprimere rispetto a un nuovo assetto istituzionale, i consiglieri regionali Carlo Malvezzi e Federico Lena, insieme all'assessore regionale Cristina Cappellini, hanno deciso di promuovere l'istituzione di un Comitato per sostenere le ragioni del Sì.
“È un'occasione straordinaria per chiedere allo Stato più autonomia per una Regione che ha dimostrato nel tempo, attraverso risultati riconosciuti a livello nazionale e internazionale, di saper tradurre l'amministrazione della cosa pubblica in benefici per tutti i cittadini, le imprese e le comunità locali”, spiegano i tre. 
Il Comitato, che avrà lo scopo di promuovere incontri e iniziative sul territorio, è aperto a tutti i cittadini, agli amministratori pubblici, alle associazioni economiche e sociali che nelle prossime settimane vorranno dare il proprio contributo alla riuscita della consultazione popolare del 22 ottobre.
Il Comitato, che verrà presentato pubblicamente giovedì 14 settembre alle 18.30 a Cremona – in un luogo da definirsi – è già attivo e chi intende aderire potrà farlo gratuitamente scrivendo al seguente indirizzo: comitatosiautonomialombardiacr@gmail.com e indicando nome, cognome, comune di residenza e telefono.
Per promuovere capillarmente su tutto il territorio le finalità del referendum è già stata inviata una comunicazione a tutti gli amministratori locali del territorio – sindaci, assessori e consiglieri comunali – indipendentemente dalle appartenenze partitiche, e alle associazioni di categoria del mondo economico per informarli della possibilità di aderire al comitato del Sì.
Il calendario dei primi incontri sul territorio verrà reso noto in occasione della presentazione del comitato.