INGEGNERI – NUOVI VERTICI PROVINCIALI

Si è insediato giovedì scorso il nuovo Consiglio dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cremona, che rimarrà in carica per il quadriennio 2017-2021.
Per acclamazione è stata eletta presidente Guendalina Galli, che guiderà il consiglio con l'ingresso di 9 nuovi componenti sugli 11 totali.
Nel suo breve intervento d'accettazione, ha rivolto un particolare ringraziamento agli elettori per aver partecipato attivamente alla tornata di rinnovo del Consiglio dell'Ordine e auspicato un quadriennio di lavoro di squadra nella convinzione che, unito alla sinergia tra le varie personalità e i diversi punti di vista, sia il metodo migliore per affrontare e superare le sfide poste alla nostra categoria e per supportare in maniera efficace i colleghi.
Le cariche istituzionali che affiancheranno il presidente, in seguito a votazione unanime, sono state così assegnate: segretario Maurizio Marchisio, tesoriere Adriano Nichetti.
L'incarico di responsabile unico per la prevenzione della corruzione e la trasparenza è stato affidato al consigliere Gabriele Pini; gli altri eletti sono: Anna Agostino, Marco Ferrari, Giovanni Losi, Marco Pagliarini, Bernardo Vanelli, Marco Zanotto, Alberto Mazzini (junior).
Il gruppo si è posto alcune priorità da sviluppare a favore della categoria che possono essere riassunte nei seguenti punti: la trasparente apertura verso le esigenze della collettività; il dialogo costante con la Pubblica amministrazione e con gli enti a livello locale, regionale e nazionale; la costante attenzione alla formazione continua a beneficio di tutti gli iscritti; la difesa delle competenze peculiari dell'ingegnere, con particolare riferimento all'ambito della sicurezza; la partecipazione attiva allo sviluppo della riforma degli ordinamenti professionali, allo scopo di renderli istituzionalmente più moderni ed al passo con i tempi; la salvaguardia dell'etica e della deontologia, con il controllo necessario dell'adeguatezza dei compensi, e la risoluzione conciliativa dei contenziosi fra i professionisti; lo sviluppo di una solidale e sincera amicizia tra colleghi e tra professionisti in genere, considerando la giusta complementarietà tra i settori e le sezioni dell'Albo; la valorizzazione degli aspetti di democrazia e di partecipazione alla vita associativa, anche attraverso l'istituzione di apposite commissioni.
Contraddistinguerà l'impegno del gruppo lo spirito di servizio su base volontaristica, che è stato ribadito manifestando entusiasmo e voglia di fare a sostegno dei grandi compiti riservati alla categoria degli Ingegneri cremonesi.

(Nella foto: il nuovo consiglio territoriale degli Ingegneri cremonesi)