INCLUSIONE ALUNNI CON DISABILITÀ VISIVA

È con viva soddisfazione che l'Uici-Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Lombardia prende atto dell'importantissimo risultato ottenuto nel campo dei servizi di supporto all'integrazione scolastica rivolti agli studenti con disabilità e in particolar modo a quelli con disabilità visiva.
A seguito di una costante e ininterrotta opera di sensibilizzazione condotta dall'Uici Lombardia nei confronti della Regione, sono state finalmente emanate delle precise linee guida con le quali vengono istituiti criteri, modalità e procedure ben definite inerenti l'erogazione dei suddetti servizi.
Tra le novità: la riacquisizione delle competenze in materia, in precedenza in capo alle Province, da parte di Regione Lombardia; la garanzia, in virtù degli standard definiti, di una dote media per ogni studente con disabilità visiva pari a euro 5.800, che in casi particolari può essere aumentata a 7.000; il soggetto erogatore dovrà fornire tutti gli interventi richiesti: consulenza tiflologica e tifloinformatica, testi scolastici adattati, materiale didattico e assistente alla comunicazione.
Assume particolare rilevanza il ruolo attribuito alle associazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità, che saranno coinvolte nel monitoraggio degli obiettivi e degli intenti realizzati con le linee guida.
Risulta particolarmente apprezzabile che Regione Lombardia, per garantire gli standard minimi, abbia stanziato ulteriori 8,5 milioni di euro, che vanno ad aggiungersi alla somma che lo Stato mette a disposizione per l'inclusione scolastica degli alunni con disabilità.
“Siamo estremamente soddisfatti del risultato raggiunto – dichiara Nicola Stilla, presidente regionale Uici – che, da ogni punto di vista, ritengo si possa definire storico. L'acquisizione delle competenze in materia da parte di Regione Lombardia, crediamo possa consentire di guardare al futuro dei nostri studenti in una prospettiva maggiormente inclusiva. Le linee guida approvate, infatti, hanno un intento ben preciso: erogare un servizio che rispetti degli standard minimi uniformi su tutto il territorio regionale.”
“Siamo convinti – prosegue Stilla – che, nonostante le difficoltà iniziali, con l'entrata in vigore delle linee guida si metterà fine alle enormi incertezze che negli ultimi anni si sono presentate di fronte agli studenti ed alle loro famiglie all'inizio delle lezioni, per via dei rimpalli di responsabilità fra Comuni, Province e Regione.”
“Come associazione – sottolinea – unitamente alle famiglie dovremo vigilare con la massima attenzione sulla corretta applicazione delle nuove linee guida, dialogando con le istituzioni preposte in maniera serena e propositiva per segnalare eventuali anomalie o disfunzioni. Sono fermamente convinto che l'obiettivo raggiunto rappresenti non solo l'ulteriore affermazione del diritto allo studio per gli alunni non vedenti ed ipovedenti, ma anche un ottimo esempio di dialogo fra associazioni di tutela delle persone con disabilità e istituzioni.”
“Esprimo, infine, un ringraziamento a Regione Lombardia – conclude – per aver deciso di farsi carico di una problematica complessa, di aver individuato le risorse aggiuntive necessarie per omogeneizzare e ampliare la qualità dei servizi e per la disponibilità al confronto nella definizione dei criteri, delle modalità e delle procedure per l'erogazione dei servizi di supporto all'inclusione scolastica.”
Si unisce alla soddisfazione del presidente regionale anche la presidente dell'Uici di Cremona, Flavia Tozzi, che afferma: “Da parte nostra, ci impegniamo a garantire la corretta applicazione delle linee guida formulate da Regione Lombardia e al contempo ad assicurare un valido supporto alle famiglie degli alunni disabili sensoriali nella scelta dei migliori strumenti per favorire la loro piena inclusione scolastica e il loro miglior approccio allo studio”.