“LA BUONA ACQUA IN PIAZZA”

Padania Acque ha presentato ieri, in prima serata, i due nuovi automezzi elettrici. Un'ulteriore conferma della grande sensibilità e attenzione del gestore unico dell'idrico cremonese per la “cura” della nostra acqua, del nostro ambiente, del nostro territorio e delle persone.
“La buona acqua di casa mia” in movimento grazie a un Ducato destinato all'erogazione gratuita dell'acqua di rete. L'automezzo sosterà per le strade, nelle piazze e in tutti gli spazi pubblici raggiungendo con maggior facilità eventi e manifestazioni del territorio provinciale allo scopo di distribuire l'acqua dei nostri acquedotti. Il mezzo è dotato al suo interno di una “casa dell'acqua” mediante due naturizzatori, eroganti acqua naturale a temperatura ambiente, naturale fresca e gassata, collegati a un serbatoio contenente fino 600 litri. L'acqua dell'acquedotto è stoccata in una cisterna sterile e incontaminata grazie a un sistema di disinfezione e al trattamento di sanificazione, effettuato dopo ogni utilizzo, che ne garantisce l'assoluta igienicità.
Il furgone presenta uno speciale allestimento che lo rende un vero e proprio punto di informazione con desk di accoglienza e monitor per ricevere le persone e far conoscere i servizi gestiti da Padania Acque e la qualità dell'acqua del rubinetto: certificata da rigorosi controlli, sicura, amica dell'ambiente, fresca e a km zero.
“Ogni giorno ci prendiamo cura della nostra acqua e proteggiamo il nostro ambiente” questa è la missione di Padania Acque, come sintetizza il messaggio veicolato invece dalla nuova city car, una Citroën C-Zero, elettrica al 100%. La scelta di una mobilità sostenibile è un forte segnale e rappresenta un modello virtuoso che consente di ridurre l'inquinamento: mediamente un risparmio di 130-140 grammi di CO2 al chilometro (fonte Cives: Commissione Italiana Veicoli Elettrici).
La vettura elettrica (e-car), a emissioni zero, verrà utilizzata prevalentemente in ambito cittadino percorrendo circa 100 km a settimana garantendo l'eliminazione di 13/14 kg di anidride carbonica. Inoltre, priva di tubo di scappamento, annulla le emissioni più nocive e pericolose per la salute: polveri sottili, monossido di carbonio e ossidi di azoto, contribuendo a rendere più respirabile l'aria delle nostre città.
“In un anno e mezzo, da gennaio 2016 a luglio 2017, Padania Acque ha partecipato e collaborato a 50 manifestazioni pubbliche, distribuendo gratuitamente 14 mila litri di acqua”, ha sottolineato il presidente di Padania Acque Claudio Bodini, illustrando le importanti novità e gli interventi messi in atto dalla società. “Un servizio estremamente vantaggioso sia in termini economici per gli organizzatori di eventi, di gare e di iniziative sportive, culturali e didattiche sia in termini di salvaguardia dell'ambiente: 14 mila litri di acqua pubblica, al costo complessivo di circa 21 euro, equivalgono all'eliminazione di 28 mila bottigliette di plastica, per un totale di 728 Kg di plastica in meno, ciò significa non aver prodotto 868 Kg di CO2 e non aver utilizzato 2.520 litri di petrolio, pari a 15 barili.
“Un altro risultato significativo deriva dalla diffusione della borraccia ecologica in tritan, nelle due versioni, Goccia e Goccia Sport. Negli ultimi 6 mesi – ha aggiunto – abbiamo distribuito circa 10.000 borracce che significano, considerando un acquisto medio di una bottiglietta di plastica al giorno per persona in questo arco temporale, quasi due milioni di bottigliette in meno nell'ambiente.”
“Fino a oggi la fornitura di acqua è avvenuta mediante un gazebo adibito alla distribuzione, ma abbiamo pensato che un mezzo dedicato a questo servizio dia maggiori possibilità: capillarità sul territorio, praticità e ottimizzazione delle risorse. Con il nuovo mezzo di cui ci siamo dotati – ha evidenziato Bodini – proseguiremo l'attività di promozione della nostra buona acqua, perché è importante educare, soprattutto le nuove generazioni a un comportamento ecosostenibile, ad azioni consapevoli e responsabili circa il consumo e l'utilizzo della risorsa acqua. La buona acqua in piazza è anche uno strumento educativo, un veicolo per incentivare e promuovere un cambiamento delle abitudini per rivalutare l'acqua pubblica, bene che ci appartiene e che è affidato a ciascuno di noi.”