MOSCAZZANO – COMUNITÀ NEL DOLORE

La notizia è rimbalzata sugli organi di informazione nazionale e sui social e ha gettato nel dolore e nello sconforto le comunità cremasche di Moscazzano e Credera Rubbiano. Un bimbo egiziano di 9 anni è stato trovato cadavere nel garage di un appartamento a Talkha, 120 chilometri dal Cairo. Sarebbe stato barbaramente ucciso da un amico di famiglia.
Secondo quanto trapelato la famiglia del piccolo, ben integratasi nella comunità moscazzanese, si sarebbe trovata in Egitto per la chiusura del Ramadan. Il bimbo sarebbe uscito di casa con amici e non avrebbe più fatto ritorno. Sarebbe stato trovato cadavere, chiuso in un sacco, due giorni dopo la scomparsa in un garage. Rinvenimento che risale al 26 giugno scorso.
Stando alle indiscrezioni per l'assassinio del bimbo sarebbe stato fermato un egiziano amico di famiglia. Il drammatico episodio potrebbe essere riconducibile ad una efferata vendetta.