TORINO – TEATRO A CORTE

Una nuova veste per il festival diretto da Beppe Navello con la consulenza artistica di Sylvie Scavacciuti e Mara Serina, che quest'anno si propone di abitare le dimore storiche del Piemonte in tre diverse stagioni dell'anno. Si parte il 27 giugno con un week end estivo all'insegna della spettacolarità e della macchineria scenica, fino a domenica 2 luglio. Poi, in occasione del decennale della riapertura della Reggia di Venaria Reale, Teatro a Corte festeggia, dal 6 all'8 ottobre, con alcuni degli artisti storici del festival, per finire il 16 e 17 dicembre alle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, con un evento eccezionale, interamente dedicato alla danza, sostenuto da Fondazione CRT, che sarà comunicato a breve con l'intera programmazione delle OGR.
Protagonista della tappa estiva di Teatro a Corte è, come di consueto, la contaminazione dei linguaggi della scena, dal circo contemporaneo alla danza, dal teatro di strada alle grandi performance aeree. L'omaggio internazionale quest'anno è verso la Francia, che ha da sempre un ruolo speciale nella programmazione di Teatro a Corte.
Danza
La danza abita al Teatro Astra il 29 e 30 giugno con il nuovo lavoro di Ambra Senatore Scène mère*(Titre provisoire), creazione con 7 danzatori presentata in anteprima a Torino e che poi sarà ospite del festival di Avignone. Tutt'altro ritmo per i francesi Dyptik che il 2 luglio arrivano a Stupinigi con D-Costruction, una forma coreografica hip-hop ispirata al clima delle rivoluzioni e rivolte che hanno segnato le lotte per i diritti dell'uomo nel corso della storia.
Circo contemporaneo e grandi forme
Da sempre protagonista di Teatro a Corte, il circo sarà presente con piccole forme poetiche e grandi eventi di forte impatto, capaci di generare stupore grazie alle macchinerie sceniche che mettono in campo.
Jérôme Thomas, come nella tradizione del festival, prosegue il progetto avviato lo scorso anno da Ambra Senatore e realizza una creazione site specific per la Reggia di Venaria Reale, Promenade jonglée au Château (27, 28, 29 giugno, 1 e 2 luglio) in collaborazione con il castello di Castello di Chambord nella Loira, dove il giocoliere francese rinnoverà la perfomance adattandola a quello spazio il 16 e 17 settembre prossimi.
Il 30 giugno sempre a Venaria, arriva la compagnia Transe Express che porta in scena Mù, Cinématique des fluides, uno spettacolo monumentale di “Arte Celeste” immagini surreali, ispirate all'immaginario di Bosch incontrano lo spirito avventuroso dei romanzi di Verne e regalano un evento tra cielo e terra con scenografie e macchinerie impressionanti.
L'1 luglio ad Agliè ci sarà Hêtre della compagnia Libertivore, una forma circense intima e altamente poetica, ispirata alla solitudine come necessità per ritrovare se stessi e al rapporto ancestrale con la natura per recuperare un'autenticità perduta. Infine il 2 luglio, alla Palazzina di Caccia di Stupinigi andrà in scena uno spettacolo corale di grande impatto, Fiers à Cheval di Cie des Quidams, una visionaria passeggiata di enormi cavalli mitologici in dialogo con il cervo e le altre presenze animali che da secoli impregnano lo spirito del luogo.
Musica e arte di strada
Ad Agliè l'1 luglio due compagnie italiane: Dual Band che proporrà in prima assoluta un viaggio attraverso la musica colta europea del Novecento e la Paranza del Geco che invaderà le strade del paese con una rappresentazione delle tradizioni popolari musicali e coreutiche dell'Italia mediterranea.
Per informazioni www.teatroacorte.it