KICK BOXING, CREMASCHI A RIMINI

Kick Boxing Crema fucina di Campioni
L'ormai appuntamento annuale ai Campionati Italiani unificati Fight1-IAKSA, ha visto partecipe come protagonista la Kick Boxing Crema, nei giorni del 2, 3 e 4 giugno presso la fiera di Rimini all'interno della manifestazione Rimini Wellness.
La Kick Boxing Crema, ha schierato a Rimini tutta la compagine agonista negli incontri valevoli per il titolo di Campione Nazionale nella specialità della K1 Light- FCT. Accompagnati dagli istruttori Marco Verdelli e Cristiano Lodola, hanno gareggiato gli atleti Camilla Bragonzi (+70 kg cinture COLORATE), Andrea Brambini (-65 kg, cinture COLORATE), Luca Calà (-70 kg, cinture COLORATE), Federica Carrabotta (-55 kg, cinture NERE), Cristian Fendillo (-70 kg, cinture COLORATE), Simone Guerini Rocco (+94 kg, cinture NERE), Vincenzo Milanesi (-84 kg, cinture NERE) e Daniel Suruceanu (Cadetti, cinture COLORATE).
La compagine Cremasca è partita per Rimini il venerdì mattina per sostenere la prova del peso, fase importante prima di ogni manifestazione, e che tutti hanno superato egregiamente.
Gli atleti si vedevano opposti ad avversari provenienti da tutte le località d'Italia, ma la stagione in preparazione a questi Campionati è stato increscendo per tutti i ragazzi e questo ci lasciava ben sperare.
Primo in ordine cronologico a salire sul tatami, è stato il più giovane: Daniel, con i suoi 14 anni, al suo primo Campionato Italiano, lui partiva dalle semifinali, purtroppo per un infortunio in riscaldamento il suo avversario non si presentava sul tatami e Daniel vinceva l'incontro, purtroppo senza combattere e come si dice in gergo “senza rompere il ghiaccio”. La finale è stata caratterizzata da un buon primo round e da un secondo round in netta difficolta da parte del nostro Fighter, l'emozione non ha permesso di gestire la forze. Perdiamo con la consapevolezza che questo ragazzino è un veramente una promessa.
Il secondo atleta in gara è stato Cristian Fendillo, anche lui all'esordio ai Campionati Italiani. Anche Cristian non riesce a gestire bene l'emozione, il pubblico attorno, grida, incita, e questo condiziona la concentrazione del nostro Fighter, bene il primo round, nel secondo non riusciamo più a sorprendere l'avversario durante i nostri attacchi, pertanto è sempre il fighter di Arezzo a contrattaccare i nostri assalti.
Successivamente è stata la volta di Camilla, anche lei prima volta ai Campionati italiani, la nostra Fighter 18 anni appena compiuti, è agonista da un anno, ed ha avuto una crescita tecnica costante per tutto l'anno, avvenuto confrontandosi con avversarie più brave di lei nei vari tornei in Lombardia, il più importante X-FIGHTER, dove Camilla ha potuto apprendere molto.
La nostra Atleta, passando indenne la semifinale, si presentava in finale, incontrando un Atleta molto più alta, e esperta, di lei. Ma Camilla non si demoralizzava anzi questo le dava ancora più stimolo, e sfruttando tutta la grinta in suo possesso, incalzava costantemente l'avversaria, che non riusciva più a far emergere la sua superiorità tecnica. Camilla vince l'incontro e si laurea Campionessa Italiana 2017
Dopodiché è stata la volta di Luca Calà. Su Luca dobbiamo dire che tutto lo staff della Kickboxing Crema sta puntando molto, atleta eccellente, si è fatto notare durante il torneo X-FIGHTER LOMBARDIA, vincendolo a mani basse, il Comitato Lombardo della Federazione FIGHT1 lo ha premiato, permettendogli di partecipare ai Campionati Italiani a spese loro, e Calà li ha ricompensati Vincendo la medaglia d'oro. Partito dai quarti di finale ha vinto tutti gli incontri compresa la finale, che disputava mettendo in campo tutta la grinta e determinazione di cui è dotato, nonostante un problema alla tibia sinistra oramai martoriata dai precedenti incontri. Tanta sofferenza e dolore, che hanno reso la vittoria ancora più speciale. Sempre in vantaggio in tutti i round, puntando su ritmo e frequenza di colpi non ha mai lasciato l'iniziativa ai suoi contendenti. Bravissimo siamo sicuri che si parlerà di lui a lungo e forse anche di un provino per la Nazionale, dove per altro milita già una nostra atleta, la fortissima Claudia Zoni. Luca vince e si laurea Campione Italiano 2017.
In successione, e quasi in contemporanea hanno disputato i loro match Andrea Brambini e Carrabotta Federica.
Andrea partiva dai quarti di finale, disputava e vinceva un Match tiratissimo, il suo avversario un atleta esperto e molto tosto, ribatteva colpo su colpo, ma Andrea a fine round era più fresco, la migliore preparazione atletica, gli permetteva di chiudere in attacco gli ultimi secondi del match, convincendo i giudici ad assegnargli la vittoria.
La semifinale, ci vedeva opposti ad un Fighter molto più forte del nostro Atleta, e se pur mai datosi per vinto cercava con ogni mezzo di contrastare gli attacchi senza riuscirci a pieno.
Andrea perde il Match ma si porta a casa tanta esperienza che gli servirà per il proseguo della carriera.
Federica Carrabotta in finale, trovava un atleta già vista in altre competizioni Daniela Ghezzi della Profight1, atleta molto ben preparata fisicamente e di buona tecnica.
Ma la nostra fighter esordiva a questi Campionati, nelle cinture Nere, e non voleva farsi sfuggire l'occasione di vincere la massima Categoria. Di fatti l'inizio del primo round è caratterizzato dalle due ragazze che si scambiano colpi al centro del quadrato e nessuna delle due indietreggia, le combinazioni sono sempre più serrate e frequenti. La fine del round decreta perfetta parità, per cui se si vuole vincere bisogna dare ancora di più, è impossibile credere che si possa sviluppare un ritmo ancora maggiore, ma la voglia di vincere di Federica è enorme, e iniziamo il secondo e ultimo round con la Carrabotta che incalza da subito l'avversaria, che andava in difficoltà iniziando a fare qualche passo in dietro, forse non aveva perfettamente recuperato nella pausa, Federica a questo punto accelerava ancora, costringendo la Ghezzi a incassare qualche colpo. La vittoria con giudizio unanime era nostra l' esplosione di gioia di Federica che si laureava Campionessa Italiana 2017 è stata irrefrenabile.
Poi è stato il turno di Vincenzo Milanesi, Campione Italiano in carica.
Vincenzo parte dalle semifinali, il primo incontro lo facciamo contro Giuseppe Mazzotta della Olimpia Karate Fight, atleta molto forte ma poco dinamico, per cui il nostro atleta con continui spostamenti, riusciva a colpire e ad allontanarsi, vincendo il match.
In finale troviamo Luigi Consorti, del Taem Calzetta, atleta molto difficile da affrontare, al contrario del primo, questo è veloce e dinamico è ha buone combinazioni, Vincenzo, trova la chiave con attacchi d'anticipo fuori dalla sua guardia, per poi passare al corpo a corpo dove trova ottimi bersagli che sfiancano l'avversario.
Vincenzo si conferma per la terza volta di fila Campione Italiano. Che dire, bravissimo grazie alla dedizione e costanza e tantissimo impegno negli allenamenti è riuscito a crescere molto, per lui si prospetta un esperienza nel contatto pieno.
L'ultimo nostro atleta impegnato era Simone Guerini Rocco, nella categoria +94 opposto a lui c'era un gigante da 118 kg Roscioli Roberto del team Renbukai, e molto piu alto di lui. Simone, affrontava il match a testa bassa, poca tecnica e tutto cuore, il gigante è troppo lungo per affrontarlo di ” tecnica “. Simone è stato bravissimo perche ha sempre cercato la corta distanza a costo di prendere il colpo di apertura dell'avversario, ce l'ha messa tutta ha spinto fortissimo per tutti e due i round, il gigante è stato anche in difficolta di fiato, ce la siamo giocata fino in fondo, ma l'avversario è riuscito a portare qualche colpo in più di noi vincendo meritatamente. Perdiamo il Match ma va bene cosi, quando gli atleti non si risparmiano, si è sempre contenti. Bravissimo Simone e gran coraggio. Anche quest'anno gli istruttori Marco e Cristiano si ritengono molto soddisfatti dei progressi fatti da tutti i membri della squadra, al di là dei risultati raggiunti, e soprattutto dal forte spirito di gruppo che si è formato durante la trasferta.