CREMA – DROGA, MAXI SEQUESTRO E ARRESTO

I Carabinieri del Nucleo Operativo di Crema hanno rinvenuto e sequestrato un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti deferendo un albanese domiciliato a Crema per detenzione ai fini di spaccio, possesso illegale di armi e ricettazione. Il tutto nell'ambito dell'operazione antidroga 'Pinocchio' avviata dal Nucleo Investigativo Provinciale dei Carabinieri di Trento.
“L'attività antidroga è iniziata nel capoluogo trentino – spiega il maggiore Giancarlo Carraro, al comando dei Cc cremaschi – dove i Carabinieri del Nucleo Investigativo del posto alcuni mesi or sono avevano iniziato mirate indagini su un sodalizio di cittadini albanesi e italiani originari del meridione dediti al traffico di sostanze stupefacenti e alla prostituzione. Tra i soggetti attenzionati vi era anche un cittadino albanese dimorante a Crema , P.A. 47 enne che utilizzava l'abitazione cittadina quale nascondiglio della droga che poi trasportava con la propria autovettura a Trento”.
Ed è proprio durante uno dei numerosi viaggi verso il capoluogo trentino che il 47enne è stato trovato in possesso di 150 grammi di cocaina e per questo è stato arrestato. La stretta collaborazione trai i due reparti dei Cc consentiva di dare immediato corso a una perquisizione domiciliare presso l'abitazione cittadina dell'albanese nel corso della quale veniva rinvenuto “un ingentissimo quantitativo di stupefacenti di vario genere costituito da oltre 38 kg di marijuhana in confezioni termosaldate sottovuoto da 1 kg cadauna e 2,8 kg di metanfetamina cosiddetta 'ice cristal'. Oltre allo stupefacente gli investigatori di Crema hanno rinvenuto una pistola cal. 45 tipo colt asportata nel novembre del 2016 da un'abitazione di Ospitaletto bresciano. L'arma è stata inviata presso il RIS di Parma per effettuare delle prove balistiche tese a stabilire se utilizzata per commettere dei crimini”.
Si tratta del sequestro di stupefacenti più ingente mai eseguito nel territorio cremasco il cui valore supera i 500.000 euro.