GDF – EVASIONE, QUATTRO CINESI NEI GUAI

Un imprenditore cinese di 47 anni residente nel Cremasco e tre suoi coetanei sono finiti nei guai a seguito di un'operazione condotta dalla Guardia di Finanza contro l'evasione fiscale. A lui e ai tre prestanome sono stati sequestrati beni e conti correnti per 350mila euro di valore a fronte di una mancata dichiarazione di ricavi per 4 milioni di euro.
L'attività delle fiamme gialle è partita da una segnalazione dell'istituto di credito presso il quale l'imprenditore operante nel campo delle confezioni aveva un conto corrente. Alcuni movimenti sospetti hanno indotto il direttore di banca a chiamare i finanzieri i quali scoprivano il solito gioco delle scatole cinesi con ditte individuali intestate ai tre prestanome (due dipendenti e la compagna dell'indagato). Aziende che nel primo anno di apertura adempivano agli obblighi fiscali salvo poi evitare di effettuare i versamenti sino alla cessazione dell'attività. Il tutto per evadere il Fisco, tanto da arrivare a mancati versamenti di imposte e tasse per 4 milioni di euro.
Al termine di verifiche e accertamenti, nei giorni scorsi, la GdF di Crema, al comando del tenente Gilberto Gerli, ha sequestrato 2 immobili, 4 auto e conti correnti, per un valore complessivo di 350.000 euro. Il tutto intestato all'imprenditore cinese con precedenti penali e ai prestanome. Nel corso delle perquisizioni sono stati trovati e posti sotto sequestro anche carte di credito, ingenti somme in contanti e assegni post-datati.