CREMA – OASI FELINA, TAGLIO DEL NASTRO

Taglio del nastro, martedì scorso 23 maggio, per l'oasi felina di via De Chirico a Santa Maria della Croce, in zona artigianale (di fronte alla Pierina). Un progetto in cantiere da tempo che ha finalmente trovato attuazione, anche grazie alle sollecitazioni dell'associazione Arischiogatti che gestirà la struttura dopo aver sottoscritto un accordo triennale col Comune (convenzione rinnovabile poi per altri tre anni).
La struttura sorge su un'area di 1.143 mq e consta di tre prefabbricati che saranno impiegati come uffici, servizi di pulizia e accudimento e ricovero, con un'area dedicata a casi 'infetti' e particolari.
“Un primo piccolo passo, ma importante verso l'attenzione al benessere degli animali”, ha definito l'intervento il sindaco Stefania Bonaldi. “Un popolo civile deve essere attento agli animali e l'oasi che inauguriamo oggi è un passo in questa direzione. Il tema è rendere meno indifferenti le persone e le comunità, con un occhio di riguardo alla dimensione educativa della nuove generazioni, che vogliamo più sensibili”, ha poi aggiunto ringraziando i volontari e l'associazione Arischiogatti. Al suo fianco l'assessore Matteo Piloni, il dottor Maurilio Giorgi, veterinario dell'Ats Val Padana (che tramite bando ha elargito 10.000 euro per l'opera) e Paola Oliari, presidente di Arischiogatti.
“Una piccola struttura ma importante, la prima che sorge sul territorio della provincia di Cremona. Riuscire a risolvere anche solo una parte della problematica è già un'ottima cosa. Il rapporto con gli animali è un problema che crea difficoltà. Non ci sono solo i cani randagi. La vera emergenza oggi è più che altro per i gatti”, ha dichiarato Giorgi. Il medico di Ats ha sottolineato inoltre l'importanza dei volontari e le difficoltà legate alla normativa e alle risorse e come il benessere degli animali sia in carico alle autorità locali. “Come Ente, insieme a diversi Comuni, abbiamo spesso risolto questioni legalmente anche molto difficili”.
La Oliari, che da anni con gli altri volontari dell'associazione senza fini di lucro si occupa di aiutare i gatti in difficoltà, ha definito l'oasi “un punto di riferimento”. “Avere un luogo dove ci si può prendere cura di chi è più fragile, non ha voce e ha pochi diritti è fondamentale per definire un territorio e una società civili. Grazie a questa amministrazione che ci consegna oggi questa struttura, grazie a Scrp e alla Ats del territorio che l'hanno resa possibile”. Lo scorso anno Arischiogatti ha soccorso e aiutato oltre 200 felini.