CREMA – ”DIAMO IL MEGLIO DI NOI”

Domenica 28 maggio, in occasione della XX Giornata nazionale per la Donazione e trapianto di organi e tessuti, i professionisti dell'Ospedale Maggiore e i volontari dell'Aido saranno presenti in via Mazzini (lato galleria) e presso l'ospedale dalle ore 9.30 alle 19, per fornire ai cittadini informazioni e sensibilizzare sull'importanza della donazione, oltre che per raccogliere eventuali adesioni all'Aido.
“Il trapianto di organi e di tessuti – come afferma il dottor Carmine Troiano, coordinatore del Gruppo Prelievo di Organi e Tessuti dell'Asst di Crema – costituisce, ancor oggi, l'unica possibilità terapeutica in diverse patologie. L'utilizzo di cellule staminali è ancora in una fase sperimentale e quindi rappresenta solo una 'speranza per il futuro'. Pure i così detti 'organi artificiali' sono macchine che, attualmente, riescono solo in parte e per breve tempo a sostituire funzioni di organi importanti (cuore, fegato). Anche quando queste macchine sono efficaci – pensiamo al trattamento di dialisi – i pazienti che ne necessitano sono comunque vincolati a una macchina, con ovvie ripercussioni sulla qualità della vita”.
È quindi importante, continua il dottor Troiano, “che tutti gli operatori sanitari favoriscano, a vari livelli, il processo di donazione di organi e tessuti. A livello nazionale l'attività di prelievo organi è controllata dal Centro Nazionale Trapianti (CNT), che fa capo al Ministero della Sanità. Il territorio nazionale è poi suddiviso in 3 aree di interesse: la Lombardia, e quindi anche la nostra Azienda fa riferimento al NordItalia Transplant (NITp) con sede presso il Policlinico di Milano. Il NITp si occupa di gestire le liste di attesa, eseguire esami di II° livello, esami immunologici, redige protocolli operativi e svolge funzioni di controllo e sicurezza. Il trapianto di organi e tessuti, infatti, non è esente dal rischio di causare malattie trasmissibili nel paziente ricevente e quindi sono previsti rigidi protocolli operativi per evitare che ciò accada. Al NITp fa riferimento il Coordinatore Regionale per la Lombardia, un Coordinatore Locale negli Ospedali Provinciali ed un Responsabile Locale nei singoli Ospedali dove è presente un reparto di Terapia Intensiva”.
Insomma, una grossa macchina organizzativa di cui noi siamo un ingranaggio importante; un grande sforzo comune giustificato dal fatto che il trapianto di organi può salvare la vita di pazienti affetti da gravi patologie (cardiomiopatie evolutive, necrosi epatica, fibrosi polmonare etc..).
In molti casi, anche con il trapianto di tessuti, riusciamo comunque a migliorare decisamente la qualità di vita di pazienti che non hanno altre possibilità.

. Sai cos'è una donazione multiorgano?
È una procedura chirurgica che permette di prelevare uno o più organi e/o tessuti da un paziente dichiarato in morte cerebrale (donatore) al fine di trapiantarli in uno o più pazienti (ricevente) affetti da patologie che ne impediscono la sopravvivenza a breve-medio termine.
La diagnosi di morte cerebrale (Legge 29.12.93, n. 578 e DM 582 del 22.8.94) sancisce l'irreversibilità del processo di morte e viene accertata da una commissione, solitamente costituita da un medico della Direzione Sanitaria, da un Anestesista-Rianimatore e da un Neurologo. Il periodo di osservazione, prima della dichiarazione di morte cerebrale, è non inferiore a 6 ore sia per adulti, che bambini (art. 4 DM 11.4.2008, n. 136).
Il potenziale donatore, in vita, sceglie liberamente di donare i propri organi (come cuore, polmoni, fegato, pancreas, intestino, reni) o tessuti (come cornea, cute, vasi sanguigni, valvole cardiache, tendini, muscoli, ossa) in caso di patologia che porti ad una condizione di morte cerebrale.
Dal 2014 a oggi presso l'Asst Ospedale Maggiore di Crema sono stati eseguiti 3 prelievi multi-organo/multi-tessuto da donatore cadavere, 2 donazioni multitessuto da donatore cadavere, 232 donazioni di tessuto corneale da cadavere (460 cornee).
Fai parte anche Tu, con un consenso scritto, della grande Famiglia dei Donatori, perché più iscritti siamo e maggiori possibilità abbiamo anche come Potenziali Riceventi.
A cura del Gruppo Prelievo di Organi e Tessuti della Asst di Crema, composto da: Carmine Troiano (medico di Terapia Intensiva), Lella Cazzamalli (coordinatrice dell'Ortopedia), Paola Ferri (infermiera della Terapia Intensiva), Simona Monorchio (infermiera della Terapia Intensiva) e Lorenza Vailati (coordinatrice della Cardiologia)