CHIEVE – CONCORSO DI POESIA DIALETTALE

Ideato dall'amministrazione comnale di Chieve fa il suo esordio “Al lanternì”, primo concorso di poesia dialettale cremasca che va alla ricerca di poeti e poesie della nostra terra.
Il concorso è gratuito e aperto a tutti, residenti e non. I concorrenti possono inviare da 1 a 3 poesie, senza limiti di metrica e forma. Saranno accettati componimenti scritti anche senza rispettare scrupolosamente la particolare punteggiatura e la sintassi dialettale, proprio per allargare il più possibile la ricerca di animi sensibili e ispirati. La partecipazione è individuale e non sono ammessi lavori collettivi; le poesie dovranno pervenire in busta chiusa entro il 1° settembre presso il Comune di Chieve in via S. Giorgio 28. “Si può trovare il modulo di partecipazione e il regolamento del concorso presso gli uffici comunali, sul sito del Comune di Chieve, oppure presso la biblioteca comunale. Aspettiamo tanti partecipanti”, afferma il sindaco Davide Bettinelli. Per informazioni il numero da contattare è lo 0373.234323.
“Lo scopo – prosegue Bettinelli – è di mantenere viva la tradizione e la cultura del nostro dialetto favorendone la diffusione verso le nuove generazioni e a chi non lo conosce. È chiaro che le poesie, a tema libero, inedite, non dovranno essere già state premiate o segnalate in altri concorsi. Gli elaborati verranno letti e giudicati dalla Commissione formata ad hoc, che su giudizio insindacabile assegnerà 1° premio, 2° premio, 3° premio. Un diploma di merito verrà attribuito agli autori segnalati dalla Commissione stessa”.
È lasciata alla libera iniziativa di Enti, Associazioni e privati cittadini, istituire premi che verranno conferiti alle poesie a partire dalla quarta. La Commissione sarà composta dal sindaco o suo delegato che assumerà la presidenza, dai membri della commissione Biblioteca, da un giornalista o esperto di poesia dialettale del territorio. Tutti gli anni la commissione Biblioteca, sentita la Giunta, indirà il concorso dialettale stabilendo la data di consegna dei lavori e l'organizzazione della serata delle premiazioni; nell'occasione i vincitori e i segnalati saranno invitati a leggere le proprie opere e potranno, se lo crederanno opportuno, portarsi un lettore. Verrà anche stabilita l'entità o il genere di premi da assegnare. Il regolamento è già rivolto al futuro in quanto l'iniziativa vuole cogliere nel segno e proseguire nel tempo.
I lavori dovranno essere presentati in busta chiusa in almeno 3 copie anonime e senza alcun segno di distinzione, nel luogo ed entro la data indicata. La busta dovrà contenere le generalità dell'autore (nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo e n° di telefono, e-mail), titolo delle opere, dichiarazione alla disponibilità o non disponibilità a leggere, in caso di vincita o segnalazione, la propria poesia durante la serata di premiazione. Le poesie presentate al concorso non verranno restituite e per eventuali loro pubblicazioni e gli autori rinunciano a ogni diritto. Fatevi avanti.