SONCINO: ”ARTIDESIGNIMPRESA”, UN MODELLO

“Rilancio qui la proposta di ospitare a Palazzo Lombardia o a Palazzo Pirelli, in base alle disponibilità degli spazi, una parte della mostra che fu l'inizio del percorso che spero potrà ingrandirsi, perchè lo merita davvero”. Lo ha detto l'assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini intervenendo alla conferenza stampa di presentazione di “ArtidesignImpresa 2017” e del catalogo dell'edizione 2016.
I PRESENTI – All'incontro hanno partecipato, tra gli altri, Gabriele Gallina, sindaco del Comune di Soncino; Gianni Macalli, direttore artistico e docente di Tecnologia nuovi materiali all'Accademia di Belle Arti di Brera; Antonio Ciurleo, direttore della scuola di Progettazione artistica per l'impresa dell'Accademia di Belle Arti di Brera. Tra i presenti anche il consigliere regionale Carlo Malvezzi.
SONCINO È VINCENTE MIX TRA TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ – “In un contesto come Soncino, tipicamente medioevale – ha spiegato l'assessore Cappellini – avere questo sguardo sul contemporaneo, sull'impresa e sul design può apparire come una contraddizione. Invece Soncino è un interessante mix tra tradizione e storia e arte contemporanea, elementi che valorizzano il nostro borgo e il nostro territorio e contribuiscono a rendere luogo d'eccellenza non solo la provincia di Cremona ma l'intera Lombardia”.
MODELLO DA ESTENDERE – “Quando arte, design e impresa riescono a dialogare tra loro e si radicano con il territorio – ha proseguito Cappellini – diventiamo un modello anche per altre comunità che volessero prenderlo come esempio”.
OPERE D'ARTE – “ArtiDesignImpresa” coinvolge mondo artistico ed economico, per rafforzare le sinergie tra il Comune di Soncino e l'Accademia delle Belle Arti di Brera e promuovere il territorio qualificandolo attraverso un'operazione di produzione di opere d'arte e design utilizzando i materiali e le tecnologie specifiche della produzione delle aziende. L'iniziativa ha lo scopo di caratterizzare il piccolo borgo e il suo territorio come entità artistico-culturale-imprenditoriale importante. L'amministrazione comunale seleziona alcune imprese, i docenti scelgono altrettanti studenti e artisti; a ogni impresa viene abbinato uno studente e le opere da questi realizzate rimarranno di proprietà dell'azienda e concorreranno in una mostra appositamente allestita per la loro valorizzazione.
(Nella foto, alcuni dei promotori della precedente edizione)