PALLANUOTO: LODI BATTE CREMA

PROMOZIONE:
Sporting Lodi-A.S.D. Pallanuoto Crema 8-5
PARZIALI 4-1 1-0 1-4 2-0

SPORTING LODI: Ruggeri, Vanelli, Grassi 1, Carpanzano S., Marchi, Carpanzano A. 1, Rossi, Galbignani 3, Vigotti 1, Zecca, Massari l. Roveda 2, Massari F., all. Miscioscia (superiorita' numeriche 3/9)

PN CREMA: Pini, Arienta (2), Marazzi (2), Rocco, Marchesi, Vigentini, Vassura, Bianchi, Zucchelli, Giancristofaro, Murtas, Radaelli, Bocca (1), All. Marchesi, Parietti. (superiorita' numeriche 4/7)

Si interrompe la lunga striscia di risultati positivi che durava da febbraio, davanti a un folto pubblico di tifosi giunti dal cremasco. Contro il Lodi, in un match molto sentito da entrambe le parti visti i numerosi ex, è stata una partita dura in cui però il Crema ha dimostrato carattere e determinazione. Senza gli indisponibili Vigentini Alessandro e MacDonald in panchina siedono i giovani Rocco, Alberto Vigentini e Murtas.
Il primo tempo vede i padroni di casa imporsi nella propria vasca e gli ospiti in fase di “adattamento”, risultato 3 reti a 0 dopo soli 3 minuti; ma Arienta, uno dei tanti ex, come sempre precisissimo dal perimetro non perdona e accorcia le distanze, prima che Grassi con una splendida palomba da grande distanza porti il risultato sul 4-1.
Il secondo tempo vede dei ritmi leggermente calati, il Crema si dimostra molto solido in difesa, concedendo ben tre superiorità numeriche ma non subendo reti, fino a che Carpanzano sorprende capitan Pini, autore di diverse grandi parate quest'oggi, e porta il risultato sul 5-1.
Quando tutto sembra finito il Crema si fa sotto, al cambio campo l'atteggiamento è quello giusto, Marazzi in superiorità con un potente tiro trafigge Ruggieri, altro grande ex. Poi è il turno di Bocca, che dal perimetro raramente sbaglia, e nuovamente Marazzi che di nuovo in superiorità imbeccato verticalmente da Zucchelli schiaccia per il 5-4. Poi ancora i padroni di casa prima che Arienta porti il risultato sul 6-5 a chiusura del parziale.
Al quarto tempo la stanchezza inizia a farsi sentire, la lucidità a mancare e il risultato sono qualche errore e qualche disattenzione di troppo, parziale che finisce sul 2-0 per i padroni di casa che conquistano cosí il primato in classifica con 3 lunghezze di vantaggio sul Crema.
Come dopo ogni sconfitta si parte da ciò che di bene si è fatto, buona condizione fisica, buoni l'impegno, l'intensità e la mentalità, per poi lavorare duramente in allenamento su ciò che invece si è sbagliato.