NUOVO PUNTO COTTURA SODEXO

La Sodexo ha investito oltre un milione di euro – essendosi aggiudicato l'appalto per la gestione della mensa in via Matilde di Canossa per i prossimi 15 anni – per ristrutturare completamente il primo piano dell'immobile ex Eca ora di proprietà del Comune. Privilegiando in particolare i locali cottura – “prima sotto dimensionati al fabbisogno, stante che da qui partono i circa 1.600 pasti della refezione scolastica”, ha spiegato il responsabile d'area Antonio De Cesari – ora strutturati in modo da essere davvero all'avanguardia, e trasformando lo spazio self service in un vero e proprio ristorante da 98 posti a sedere.
“I locali cucina, lavaggio, magazzini e celle sono tutti rispondenti agli obblighi di legge, con un potenziale di 3.000 pasti”, ha sottolineato. “Le derrate seguono percorsi separati: entrano da una parte, ci sono poi spazi ben delimitati per la lavorazione di primi, carni, verdure e frutta. Sono favoriti i legami fresco-caldo ma anche fresco-refrigerato, avendo l'abbattimento di prodotti e conservazione. E i pasti, preparati in enormi bollitori, cuocipasta, brasiere e forni tutti computerizzati, escono poi dalla parte opposta, tramite un nuovo montacarichi, per essere inviati nelle mense scolastiche; oppure per andare ai banchi di distribuzione della sala self service.”
Con un pizzico di più che giustificato orgoglio il responsabile d'area e il direttore regionale Sodexo, Fabio Grigoli, hanno mostrato quella che hanno definito destinata alla preparazione delle diete, predisposta per evitare contaminazioni fra cibi. “Una “la cucina nella cucina: ovvero l'area l'area destinata alla preparazione delle diete, nettamente separata dall'altra per evitare contaminazioni fra cibi”: Oltre ai tre distinti magazzini, uno per i prodotti secchi, l'altro al piano inferiore per la restante merce e un ulteriore per i prodotti per le diete.
Riaperta martedì a tutti, anche non dipendenti di aziende convenzionate, è completamente free flow e ha pure una zona dotata di porte usb, pensata appositamente per gli studenti del contiguo Galilei, ma anche Sraffa, Munari…
Grande attenzione è stata prestata al miglioramento dell'impatto ambientale, introducendo il free beverage – senza bevande alcoliche stante l'affluenza di ragazzi e giovani – per cui vengono eliminate tutte le bottigliette di plastica e l'accesso al distributore è senza limiti, compreso nel prezzo del pasto.”
(Articolo completo su “Il nuovo Torrazzo” di sabato 6 maggio prossimo)