CASALE – ARRIVA IL PUNTO PRELIEVI

Entro la fine di maggio anche a Casale, come accaduto in altri Comuni cremaschi, entrerà in funzione un punto-prelievi presso l'ambulatorio comunale. Il servizio è il risultato della collaborazione tra l'Ente e l'Asst di Crema. La scorsa settimana presso l'ospedale cittadino è stato ufficializzato l'accordo tra il direttore generale Luigi Ablondi e il sindaco Antonio Grassi.
Il servizio funzionerà una volta alla settimana con i seguenti orari: dalle 7.15 alle 8.15 accettazione; 7.30 alle 8.30 prelievi; dalle 8.15 alle 8.45 ritiro referti. Il giorno verrà comunicato nelle prossime settimane.
“Tre – spiega Ablondi – le motivazioni che ci hanno portato a realizzare dei punti di prelievo periferici. La prima è legata allo sforzo di rendere più agevole per i pazienti l'utilizzo dei servizi sanitari. La seconda riguarda l'efficienza del servizio ed è mirata ad alleggerire il lavoro del centro prelievi dell'ospedale. La terza, è il frutto dell'ottimo rapporto di collaborazione che abbiamo con gli amministratori del territorio”. Che in effetti hanno risposto in parecchi. Ablondi conclude: “Il punto di prelievo del Comune di Casale ci è stato richiesto dal sindaco a inizio anno e abbiamo subito istruito al pratica che si è conclusa pochi giorni fa. Mi auguro che lo sforzo che abbiamo fatto dia i risultati sperati e soprattutto sia utile ai cittadini”.
Molto soddisfatto del risultato ottenuto Grassi, che sottolinea: “Un altro punto del nostro programma che viene realizzato. Al di là degli investimenti che diventano sempre più difficoltosi per la scarsità di risorse economiche, sono fondamentali i servizi che il Comune deve offrire ai cittadini. In quest'ottica abbiamo richiesto all'Asst di attivare il servizio prelievi nel nostro paese. Abbiamo trovato nel direttore Ablondi, che ringrazio, la massima disponibilità a esaudire la nostra richiesta e in pochi mesi ci è stato assegnato il servizio”. Poi il sindaco precisa: “Mi preme sottolineare che al Comune il servizio non costa un euro. Gli unici impegni che ci sono stati chiesti sono stati la messa a disposizione dell'ambulatorio e l'acquisto di un semplicissimo armadietto. Il personale e il materiale per il servizio sono a carico dell'Asst”.
(Nella foto: il dottor Ablondi e il sindaco Grassi)