PELLEGRINAGGIO DIOCESANO A FATIMA. 24.4

Ed ecco che siamo finalmente a Lisbona. Sono le 14.45, ma per arrivarci siamo partiti da Crema alle 5.30. Volo da Malpensa via Monaco e arrivo – appunto – nella capitale del Portogallo. Ma la vera meta è Fatima, il celeberrimo santuario della Madonna, apparsa cento anni fa ai tre pastorelli, due dei quali verranno proclamati santi da Papa Francesco il prossimo 13 maggio, giorno della prima apparizione.
È iniziato il pellegrinaggio diocesano guidato dal vescovo Daniele. E noi ve ne daremo conto ogni giorno con relativo corredo di foto e video.
Arrivati dunque, oggi pomeriggio, il primo appuntamento è con la città di Lisbona. Tour in pullman sul porto e sul fiume Tago, con successiva visita alla cattedrale e alla vicina chiesa di Sant'Antonio, costruita sul luogo dove è nato, appunto, il Santo di Padova: in cripta si visita l'antica stanza dove è venuto alla luce.
Si risale in pullman per raggiungere Fatima. Siamo in loco alle 18.30 (ora locale) e bisogna fare in fretta perché alla 19.30 si celebra la santa Messa nella cappella dell'Angelo della Pace. Ma, prima dell'inizio della liturgia, una bellissima sorpresa: incontriamo il vescovo Oscar Cantoni, anch'egli a Fatima con il gruppo dei suoi seminaristi. Abbracci gioiosi e foto ricordo tutti insieme, i due vescovi Oscar e Daniele affiancati. Nessuno se lo sarebbe aspettato!
Inizia la celebrazione. Mons. Gianotti commenta la parola di Dio affermando di voler – sulla scorta delle Parole che verranno via via lette nelle Messe dei prossimi giorni – contemplare il mistero della Vergine Maria nella Pasqua.
“La Pasqua – dice il vescovo – non è soltanto un evento di Gesù, ma coinvolge tutti. In quello che è successo a Gesù c'è già il destino di tutto il mondo. Del resto anche nelle parole delle dalla Madonna ai pastorelli c'è già qualcosa che riguarda il destino ultimo. Guardiamo anche noi la storia alla luce del Signore risorto.
Nella Vergine Maria – ha continuato – vediamo realizzarsi il mistero pasquale. Ce lo dice il dogma dell'Assunzione. Ma Maria, in tutta la sua esistenza, presenta già i cieli nuovi e la terra nuova di cui parla l'Apocalisse. Chiediamole di intercedere perché anche noi sappiamo guardare il nostro destino alla luce della Pasqua del Signore.”
Dopo la Messa la cena insieme in allegria e poi serata libera… intanto nella cappella delle apparizioni viene celebrato il rosario in tutte le lingue (si respira veramente un'aria di Pentecoste) e si snoda la processione con la statua della Madonna sul grande piazzale del santuario, in un tripudio di luci e di preghiere.