RIPALTA CREMASCA – NUBI SULLA AMETEK

Nubi minacciose tornano ad addensarsi sullo stabilimento Ametek di Ripalta Cremasca, che ha sede lungo la strada che collega il capoluogo alla frazione di Zappello. Da anni quasi sempre “sul chi va là”, i circa 100 dipendenti tra operai e dirigenti-amministrativi – quasi tutti di Ripalta e del territorio cremasco – sono alle prese con una nuova pessima prospettiva: la chiusura della sede ripaltese che verrebbe unificata, insieme alla realtà produttiva di Robecco sul Naviglio, in un unico sito collocato a Rozzano, nella zona sud di Milano. Un duro colpo, se confermato, per i dipendenti e per tutto l'indotto, oltre che per il già traballante sistema economico e occupazionale del nostro territorio.
“L'ordine” di unificare le due realtà produttive è arrivato direttamente dalla proprietà americana di Ametek Italia ed è stato comunicato, l'11 aprile scorso, alla direzione aziendale, alle Organizzazioni sindacali e alla Rsu aziendale dall'amministratore delegato, il tedesco dottor Lorenz Uwe. Le motivazioni rientrano in un'ottica di “razionalizzazione”: chiudere, come detto, le sedi di Ripalta e di Robecco e unirle in un unico sito produttivo.
Forte e comprensibile la preoccupazione dei dipendenti, ma anche del sindaco ripaltese Aries Bonazza che s'è immediatamente attivato insieme ai sindacati.
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