CREMA – PASSAGGI PEDONALI ILLUMINATI

Luci puntate sulle strisce pedonali in nove punti della città. Sono iniziati in questi giorni i lavori per illuminare gli attraversamenti pedonali giudicati particolarmente pericolosi a causa della scarsa visibilità notturna.
Per migliorare la percorribilità stradale e la sicurezza di pedoni, ciclisti e veicoli, in corrispondenza di questi attraversamenti saranno installati proiettori a led puntati sulle strisce pedonali – con funzionamento solo notturno – in modo da richiamare l'attenzione degli automobilisti. Gli attraversamenti saranno inoltre evidenziati da segnaletica luminosa installata in corrispondenza della zona di attesa sul marciapiede.
Otto dei nove interventi sono su via Libero Comune nel tratto compreso tra le vie Visconti e Capergnanica, caratterizzato dalla presenza di quattro rotatorie – ciascuna con due attraversamenti pedonali dotati di segnaletica orizzontale e verticale, che saranno appunto illuminati – e affiancata da percorsi pedonali e ciclabili, particolarmente frequentati a causa della presenza di numerose attività commerciali e istituti scolastici, oltre all'Ospedale Maggiore.
Il nono impianto sarà collocato invece all'intersezione tra via Crispi e via Vailati, dove nonostante la presenza di segnaletica orizzontale l'illuminazione risulta ridotta a causa delle piante che fiancheggiano il viale a ridosso del Campo di Marte.
L'importo complessivo dell'intervento è di 64.381 euro +Iva.
“Crema entra nell'era degli attraversamenti pedonali illuminati, seguendo le migliori esperienze viabilistiche, come quella altoatesina”, evidenzia l'assessore ai Lavori pubblici Fabio Begamaschi. “La debolezza dell'illuminazione pubblica è certamente una delle condizioni che generano pericolo sulle nostre strade, soprattutto per pedoni e ciclisti, meno visibili rispetto ai veicoli, durante le fasi di attraversamento.”
“Con il nuovo appalto dell'illuminazione Crema avrà nei prossimi anni un generalizzato e sensibile miglioramento della potenza dei corpi illuminanti – aggiunge – ma un passo ancora maggiore dovrà essere compiuto con particolare riferimento alla realizzazione di impianti ad hoc posti sugli attraversamenti ciclopedonali più frequentati e più insidiosi a causa dei flussi di traffico e dello stato dei luoghi.”