DUNAS – INTERROGAZIONE IN REGIONE

Resta alta l'attenzione sulla vicenda Dunas – il consorzio di bonifica e difesa del suolo Dugali-Naviglio-Adda Serio – in specifico la decisione del suo Cda di rinviare la riscossione del nuovo balzello a dopo le elezioni comunali di Crema. Iniziativa ritenuta da Movimento 5 Stelle, Forza Italia e Lega Nord inspiegabile oltre che del tutto inopportuna, sembrando la motivazione riportata nero su bianco nel verbale – “evitare che la contribuenza stessa sia oggetto o comunque pretesto di 'scontro' tra le varie formazioni in lizza” – un'esplicita volontà di non creare difficoltà al sindaco uscente, che si ricandida per un eventuale secondo mandato.
A portare la questione al massimo livello è stato, nel fine settimana, il consigliere regionale della Lega Nord Federico Lena, che ha presentato un'interrogazione a risposta immediata in aula, nella quale chiede sia valutata espressamente “l'ipotesi di scioglimento del Consiglio di amministrazione del consorzio di bonifica e difesa del suolo Dugali-Naviglio-Adda Serio”. A fronte di quanto si evince sempre nel medesimo verbale, laddove il direttore amministrativo evidenzia che ” in base a una proiezione del presumibile flusso di cassa da gennaio a giugno 2017, la posticipazione del ruolo di bonifica risulterebbe una scelta assai rischiosa” e che “potrebbe risultare sostenibile il rinvio di un mese della prima scadenza da aprile a maggio 2017 utilizzando totalmente il fido straordinario appena concesso dalla Tesoreria”, mentre “il rinvio di due mesi, da aprile a giugno 2017, significherebbe cominciare a incassare da Equitalia al 10.07.2017 [.] e cioè in pieno periodo irriguo, con le conseguenti relative ingenti spese energetiche”, rendendo quindi “necessario richiedere con estrema urgenza una ulteriore anticipazione straordinaria di cassa alla Tesoreria consorziale”.
Criticità che han trovato conferma – fa osservare nell'interrogazione Lena – nella delibera del Cda, formalizzata il 2 marzo scorso, che autorizza il presidente “a richiedere alla Banca Cariparma Credit Agricole, Tesoriere del consorzio, 'il mantenimento dell'attuale linea di credito straordinaria temporanea aggiuntiva di 900.000 euro dal 1.3.2017 al 30.4.2017 e l'integrazione dell'attuale suddetta linea di credito straordinaria temporanea aggiuntiva da euro 900.000 a euro 1.400.000 dal 1.5.2017 al 31.8.2017”.
Rilevando pertanto che “la scelta di rinviare la contribuenza di bonifica per ragioni meramente politiche risulterebbe oltremodo inopportuna e potrebbe anche generare effetti negativi sul bilancio del consorzio, in termini di maggiori interessi in caso di utilizzo dell'integrazione della linea di credito, rendendo forse configurabile l'ipotesi di danno erariale”, il leghista Lena chiede all'assessore competente, “se si ravvisano gli estremi per lo scioglimento del Consiglio di Amministrazione del consorzio di bonifica e difesa del suolo Dugali-Naviglio-Adda Serio, ai sensi dell'articolo 92, comma 4 della legge regionale 5 dicembre 2008, n. 31”.
E nella riunione di consiglio di oggi l'assessore “ha confermato – riferisce soddisfatto Lena – che per evitare contenziosi sono in corso colloqui fra l'Agenzia delle Entrate e il Consorzio di Bonifica, che nel frattempo si è impegnato a inviare una informativa sul contributo dovuto”.
“Risoltasi dunque la questione sull'aspetto pratico, mi preme però sottolineare una certa inadeguatezza non del Cda – puntualizza – ma probabilmente di chi vi è a supporto, in quanto non è concepibile porre, e mettere a verbale, motivazioni politiche su soluzioni tecniche come una bollettazione, con il rischio di creare problematiche economiche al Consorzio stesso”.