LA VIA CRUCIS CITTADINA

Celebrata questa sera la Via Crucis cittadina, organizzata dai sacerdoti delle parrocchie del centro storico. Il cammino penitenziale è iniziato nella chiesa di San Giacomo con l'introduzione e la prima stazione “Gesù alle nozze di Cana”. Il tema sviluppato è stato quello della famiglia.
Si è invece riflettuto sui giovani, da parte dei giovani stessi della Fondazione Manziana Scuola diocesana, sulle scale d'ingresso dell'edificio scolastico di via Dante 24 (ex – seminario). La stazione era titolata “Gesù e il discepolo amato”. Tutti i ragazzi, che hanno letto diversi brani delle parole di papa Francesco ai Giovani, si sono immedesimati in Giovanni, sentendosi amati da Gesù in modo speciale.
La terza tappa s'è fatta in piazza Duomo, lato episcopio, dove si sono meditati “I gesti della carità sulla via della Croce” (il cireneo e la Veronica). I fedeli sono stati invitati a riflettere sulla sofferenza esistente nel mondo e a contribuire ad alleviarla.
L'arrivo, infine, in cattedrale per leggere, presso il Crocifisso miracoloso, il Vangelo della morte di Gesù, momento massimo della sua donazione per la nostra salvezza.
La Via Crucis si è conclusa con la preghiera silenziosa dei fedeli accorsi in notevole numero alla liturgia tipica della Quaresima.