CREMA – EROGAZIONE PUBBLICA ACQUA

Mercoledì 22 marzo è stata celebrata in tutto il mondo la Giornata mondiale dell'acqua. La ricorrenza ideata nel 1992 dalle Nazioni Unite è giunta alla venticinquesima edizione, e anche quest'anno offre l'opportunità per riflettere sull'importanza del cosiddetto “oro blu”, bene prezioso ed irrinunciabile.
L'imperativo è ridurre gli sprechi: cambiare le abitudini non è semplice, ma occorre partire dalle buone pratiche quotidiane, dalla riduzione dei consumi alla diminuzione dei rifiuti. Un impegno che l'Amministrazione comunale ha fatto proprio, installando in città due Case dell'acqua.
La ricorrenza del 22 marzo offre l'occasione per fare il punto sui litri erogati dagli impianti di erogazione pubblica oggi a disposizione dei cittadini cremaschi: la prima, installata nel mese di maggio 2014 in via Bramante – quartiere di Santa Maria della Croce – ha erogato (al 31/12/2016) 1.484.602 litri di acqua, di cui 801.685 litri di naturale e 682.917 litri gassata.
La seconda, installata nel mese di gennaio 2015 in via Toffetti – quartiere di Ombriano – ha erogato (sempre al 31/12/2016) 860.115 litri di acqua, di cui 473.063 naturale e 387.052 gassata.
In totale, le case dell'acqua cremasche distribuiscono ai cittadini oltre un milione di litri all'anno.
“Numeri importanti, che dimostrano come il servizio sia stato apprezzato e venga utilizzato dai cittadini – dichiara l'assessore all'ambiente Matteo Piloni – Conti alla mano, possiamo dire che per abitante vengono erogati circa 66 litri l'anno. Anche per questo siamo intenzionati a proseguire in questa direzione con l'installazione di due nuove case dell'acqua, sempre in collaborazione con Padania Acque, come avvenuto anche per quelle già attive. La prima sarà collocata in largo Falcone e Borsellino, in collaborazione con il Rotaract Terre Cremasche e il Rotaract San Marco, con i quali è già stato siglato un apposito protocollo. La seconda sarà invece destinata al quartiere di San Bernardino, in via Brescia.”