GDF – UN ANNO, IL 2016, IN NUMERI

3.500 interventi di Polizia economico finanziaria costituiscono il dato straordinario che balza all'occhio nel bilancio operativo relativo al 2016. Un anno che ha visto le Fiamme gialle eseguire 45 piani oprativi, sviluppare 370 indagini 292 delle quali già portate a conclusione. Un lavoro imponente e certosino avviato a tutto campo in attuazione alle direttive del Governo che chiedevano il conseguimento di tre obiettivi strategici: Prevenzione e repressione dell'evasione e delle frodi fiscali nelle sue manifestazioni più gravi; Lotta agli illeciti in materia di spesa pubblica ed all'illegalità nella Pubblica Amministrazione; Contrasto alla criminalità economico e finanziaria mediante l'aggressione dei patrimoni illeciti.
Per quanto riguarda la lotta all''evasione e alle frodi fiscali, anche di tipo organizzato, “sono state concluse 67 indagini di polizia giudiziaria a cui si aggiungono 289 attività ispettive a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. Sono stati denunciati 115 soggetti responsabili di reati fiscali di cui 3 in stato d'arresto. Il 70% riguarda gli illeciti più gravi inerenti l'emissione e l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebite compensazione d'imposta. Al riguardo, sono state avanzate proposte di sequestro preventivo per equivalente per più di ? 6.000.000. Sono stati individuati 60 casi di frodi all'IVA commesse anche con la creazioni di società “cartiere”; inoltre, sono stati scoperti 49 evasori totali soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco; nel contrasto del sommerso da lavoro sono stati individuati 11 lavoratori in nero e 228 irregolari. Sono state effettuate 8 controlli e verifiche in materia di fiscalità internazionale finalizzate alla verifica del corretto assolvimento delle disposizioni in materia di monitoraggio fiscale nei confronti di soggetti detentori di possidenze immobiliari/finanziarie all'estero, scoprendo 6 posizioni irregolari; Oltre 3000 interventi sono stati condotti nell'ambito del controllo economico del territorio. Tra questi si segnalano, in particolare, quelli svolti in materia di controlli strumentali (Trasporto merci, ricevute e scontrini. Per questi ultimi sono state riscontrate 613 violazioni con una percentuale di irregolari del 25%). In ambito dogane ed accise sono state scoperte 18 violazioni delle quali 16 sono state constatate presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti. Su 47 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, sono state riscontrate irregolarità nel 78% dei casi”.
Di minore rilevanza sotto il profilo economico, ma non dal punto di vista della gravità dell'azione compiuta, i casi accertati sul fronte del contrasto alle truffe sui fondi pubblici e all'illegalità nella pubblica amministrazione. “Scoperti casi di illegittima percezione di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per ? 235.000 con la denuncia all'Autorità Giudiziaria di 5 soggetti per truffa ai danni dello Stato. È stato denunciato per truffa, peculato e falso ideologico un professionista che ha indebitamente percepito da un'Azienda Ospedaliera indennità per un ammontare di oltre ? 370.000. Sono stati denunciati 3 soggetti per danni erariali che ammontano ad oltre ? 700.000. Effettuati 34 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l'erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l'esenzione del ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 53% dei casi ed il recupero di oltre ? 10.000”.
Straordinari risultati sono stati conseguiti in merito alla lotta controra criminalità organizzata e in contrasto alla criminalità economico-finanziaria. I questo ambito sono stati “eseguiti 31 accertamenti economico-patrimoniali nei confronti di 20 persone fisiche e 11 società. Sono state inoltrate proposte di sequestro di beni per un valore di ? 24.500.000. Eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia di 198 beni mobili e immobili, 11 tra aziende, quote societarie e diponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa ? 29.000.000 e confische per ? 5.000.000. In materia di reati societari, fallimentari, bancari, finanziari, sono stati denunciati 3 soggetti a piede libero e accertate violazioni per più di ? 2.000.000 Un soggetto è stato denunciato per il reato di trasferimento fraudolento di valori”.