UN MILIONE PER IL SOTTOPASSO VEICOLARE

La Giunta municipale nella riunione di ieri -in attuazione della modifica al Piano delle opere pubbliche deliberata la scorsa settimana – ha inserito nelle variazioni al bilancio di previsione 2017-19 lo stanziamento di un milione di euro per la realizzazione del sottopasso veicolare della linea ferroviaria previsto tra le vie Stazione e Gaeta, all'altezza dell'area sterrata a fianco dell'ex Aci. Importo che era appostato per il sottopasso ciclopedonale dell'attraversamento ferroviario su viale Santa Maria. L'amministrazione cittadina, come si ricorderà, è stata però costretta a sospendere l'intervento, non essendo risultata allineata la tempistica del finanziamento regionale a quella del cronoprogramma del progetto.
La cifra recuperata, pari a 1.276.000 euro, è stata quindi ripartita: un milione per cofinanziare appunto il sottopasso veicolare, 200 mila reinvestiti per la messa in sicurezza di strutture scolastiche e i restanti 76 mila euro per la manutenzione di edifici pubblici.
“Abbiamo ritenuto centrale il tema della riqualificazione dell'area della stazione ferroviaria – spiega l'assessore Fabio Bergamaschi – con uno zoom più ampio che miri alla rigenerazione urbana di tutta l'area nord-est, capace di trasformarla nella porta nord della città. Un'area di interscambio che, all'interno di una più vasta e auspicabile operazione urbanistica, possa anche ricucire il quartiere di Santa Maria con il centro cittadino.”
“Un primo lotto dei lavori sarà molto presto realtà, essendo già finanziato e in fase di gara”, assicura. “Apporterà già di per sé un evidente beneficio per la mobilità cittadina, che tuttavia potrà dispiegare pieno potenziale con la realizzazione del sottopasso veicolare, che in questo quadro diventa ancor più strategico.”
La quota di 1 milione di euro destinata a cofinanziare tale opera, pur se pari circa ad appena un quinto dell'investimento, fa osservare l'assessore, è comunque “importante da giocare sui tavoli che attiveremo con Regione Lombardia e RFI non appena approntato lo studio di fattibilità in fase di redazione, anche candidandolo a eventuali bandi”.
E nel ricordare che la città “ha già provveduto a sostenere integralmente a proprie spese la soppressione dei passaggi a livello di San Bernardino e di via Indipendenza, attende ora – afferma – una contribuzione economica da parte di enti terzi”.
“Abbiamo già dimostrato in diverse occasioni la capacità di attrarre risorse altrui sulla città e un chiaro esempio è dato proprio dal finanziamento di 1,5 milioni ottenuto per C.Re.M.A. 2020. Ora proseguiremo nell'impegno – conclude – con un milione di euro, una cifra notevole di questi tempi, allocato su quest'opera, che dimostra a Santa Maria e alla città intera come sul sottopasso non si stia scherzando”.
(Nella foto: l'area sterrata in via Stazione, dov'è previsto il sottopasso veicolare della linea ferroviaria)