CREMA – OSPEDALE: TEAM PER LA PROSTATA

Presso l'Asst Ospedale Maggiore di Crema s'è svolta recentemente la prima riunione multidisciplinare del PDTA (protocollo diagnostico terapeutico e assistenziale sulla prostata). Sono stati discussi cinque casi clinici inerenti tale patologia dal team composto dai dottori Alessandro Baresi (urologo), Chiara Bianchessi (oncologo) e Giuseppe Salinitri (urologo) in teleconferenza con i colleghi radioterapisti dell'Asst di Cremona.
Spiega il dottor Baresi, direttore dell'Unità operativa di Urologia del Maggiore di Crem: “La corretta gestione del paziente affetto e/o con un sospetto di neoplasia della prostata, dalla diagnosi precoce al corretto planning terapeutico e al follow-up, presuppone un approccio multidisciplinare, elemento che caratterizza un centro che vuole essere all'avanguardia. Lo scopo di una 'Prostate Unit' è quello di sistematizzare e facilitare per il paziente tutti i passaggi richiesti da una gestione completa dal sospetto iniziale, dalla valutazione successiva, dalla terapia e dal monitoraggio per il tumore prostatico”.
“L'unità prostatica – aggiunge Baresi – permette di unire la multidisciplinarietà coinvolta nella gestione del paziente e di fornire un percorso diagnostico e terapeutico completo di alta professionalità e con le moderne metodiche a disposizione. Il paziente può, così, concludere il suo iter diagnostico ed eventualmente terapeutico più facilmente, ottenendo prestazioni a elevata specializzazione”.
Il prossimo 5 maggio, presso la Sala Polenghi dell'Ospedale Maggiore di Crema, si terrà una riunione di presentazione del progetto: “Multidiscilplinarietà: la risposta al paziente affetto da Carcinoma della Prostata”. Il corso è diretto ai medici di Medicina Generale, urologi, oncologi, radioterapisti e infermieri e mira a evidenziare l'importanza che riveste la “Prostate Unit” sia per il paziente sia per le figure professionali chiamate a gestire la patologia tumorale prostatica.